Sono trascorsi ormai 33 anni da quel maledetto 4 giugno. Trentatré anni senza Antonio De Falchi, assassinato a Milano nei pressi dello stadio Meazza dopo essere stato aggredito da un nutrito gruppo di tifosi rossoneri. Il ricordo dell'allora diciottenne di Torre Maura continua però a essere vivo nella mente e nei cuori di ogni romanista. E dal 1989 a oggi la Sud non ha mai smesso di ricordarlo. Nella notte, nel cuore di Torre Maura è apparso un murales che ritrae Antonio che bacia la Conference League. Accanto all'immagine, una dedica firmata dal gruppo ROMA, che recita:"4 giugno 1989, immortale il tuo viso, Antonio ci piace immaginarti così. I tuoi Ultras".