La Serie A conosce la sua ultima neopromossa. Dopo la promozione di Empoli e Salernitana, nella giornata di ieri è arrivato l'ultimo verdetto: il Venezia torna nella massima categoria dopo 19 anni. La squadra della laguna ha superato il doppio confronto con il Cittadella nella finale playoff della Serie B grazie all'1-1 ottenuto ieri allo stadio Penzo. Dopo la vittoria per 1-0 conquistata in trasferta al Tombolato di Cittadella nella gara d'andata (e al piazzamento più favorevole nella classifica della stagione regolare), ai lagunari sarebbero bastati due risultati su tre per passare il turno, ma anche una sconfitta con meno di due gol di scarto avrebbe significato promozione.

La partita non inizia nel migliore dei modi per il Venezia. Fin dai primi minuti i padroni di casa subiscono l'aggressività del Cittadella che al 26' trova il gol del vantaggio: il capitano Iori controlla un pallone in mediana e fa partire un preciso filtrante alla ricerca di Proia, che inseritosi in area di rigore alle spalle del distratto Ceccaroni batte il portiere finlandese Maenpaa. Le cose sembrano precipitare per il Venezia quando al 35' il terzino destro Mazzocchi viene prima ammonito e poi espulso per somma di cartellini nel giro di 30 secondi, ma i lagunari resistono e all'intervallo è ancora 1-0 per il Cittadella. Nella ripresa gli ospiti si spingono alla ricerca del gol qualificazione ma si infrangono sulla difesa del Venezia, che in pieno recupero, al 93', trova la rete de definitivo 1-1 con il nativo veneziano Riccardo Bocalon ( per questo soprannominato "Il Doge").

Dopo 19 stagioni il Venezia torna in Serie A: i lagunari mancano dalla massima serie dalla stagione 2001/2002, quando chiusero il campionato all'ultimo posto. Quell'anno un pareggio per 2-2 in Veneto compromise la lotta scudetto della Roma.