"Deve avere rispetto per i compagni, per l'allenatore e per il club", a parlare è il direttore generale del Barcellona Pep Segura in merito ad alcuni post social di Arturo Vidal. Tra il centrocampista cileno e la società catalana c'è aria di burrasca dopo lo sfogo social dell'ex Juventus a causa dello scarso impiego.

"I messaggi di Vidal hanno una doppia connotazione. Da un lato sono da valutare positivamente perché vuol dire che desidera essere parte integrante del Barcellona per aiutare la squadra e si sente frustrato di avere pochi minuti - ha detto il dg al quotidiano Mundo Deportivo -. Tuttavia, la parte negativa è riferita al fatto che deve lavorare con la consapevolezza di far parte di un grande club, con grandi calciatori e deve avere rispetto per loro, per l'allenatore e per la squadra. Comprendiamo che in qualche modo è consapevole che questi tweet lo hanno danneggiato più di chiunque altro".

In particolare a scaldare gli animi era stato un messaggio apparso sul profilo Instagram di Vidal, poi cancellato poco dopo, in cui il centrocampista ha usato un tono tutt'altro che accomodante verso un bersaglio non meglio specificato: "I traditori non si combattono, si impiccano". Una frase che ha spinto la dirigenza del Barcellona ad intervenire pubblicamente.