Diritti tv, continua la battaglia Sky-Dazn. Come riportato da MF-Milano Finanza l'emittente satellitare ha presentato ricorso contro l'assegnazione dei diritti tv della Serie A per il triennio 2021-2024 alla piattaforma di streaming.

Sky ha contestato la delibera con cui la Lega ha approvato l'offerta di 840 milioni di euro di Dazn per tutte le partite dei prossimi tre campionato, di cui il 70% in esclusiva e il 30% in co-esclusiva proprio con Sky. Secondo la pay tv l'assegnazione a Dazn violerebbe la "no single buyer rule" introdotta dalla Legge Melandri che vieterebbe a un singolo operatore di acquisire in esclusiva tutti i pacchetti relativi alle dirette.