L'UEFA si schiera contro la Super Lega europea. Con l'aumentare delle indiscrezioni che vorrebbero alcuni top team europei attivi nella creazione di una Super Lega chiusa (nel gruppo di squadre ideatrici rientrerebbero squadre come Real Madrid, Barcellona, Juventus, Milan, Liverpool, Manchester City e United, secondo il New York Times), l'UEFA ha deciso di emettere un comunicato per prendere ufficialmente posizione sull'argomento, dopo che già la FIFA a gennaio scorso si era espressa in merito. Nel comunicato la Confederazione europea condanna fortemente l'ideazione di un campionato calcistico chiuso ed elitario, dicendosi pronta a escludere i club interessati da qualsiasi altra competizione internazionale, continentale o mondiale. La Roma al momento non ha ancora espresso la propria posizione sul tema.

Il comunicato dell'Uefa

"La UEFA, la Federcalcio inglese e la Premier League, la Federcalcio spagnola reale (RFEF) e LaLiga, la Federcalcio italiana (FIGC) e la Lega Serie A hanno appreso che alcuni club inglesi, spagnoli e italiani potrebbero aver intenzione di annunciare la loro creazione di una cosiddetta Super Lega chiusa.

Se ciò dovesse accadere, ci teniamo a ribadire che noi - UEFA, FA inglese, RFEF, FIGC, Premier League, LaLiga, Lega Serie A, ma anche FIFA e tutte le nostre federazioni affiliate - resteremo uniti nei nostri sforzi per fermare questo cinico progetto, un progetto che si fonda sull'interesse personale di pochi club in un momento in cui la società ha più che mai bisogno di solidarietà.

Prenderemo in considerazione tutte le misure a nostra disposizione, a tutti i livelli, sia giudiziario che sportivo, al fine di evitare che ciò accada. Il calcio si basa su competizioni aperte e meriti sportivi; non può essere altrimenti.

Come annunciato in precedenza dalla FIFA e dalle sei Federazioni, ai club interessati sarà vietato giocare in qualsiasi altra competizione a livello nazionale, europeo o mondiale, e ai loro giocatori potrebbe essere negata l'opportunità di rappresentare le loro squadre nazionali.

Ringraziamo quei club di altri paesi, in particolare i club francese e tedesco, che si sono rifiutati di iscriversi a questo. Chiediamo a tutti gli amanti del calcio, tifosi e politici, di unirsi a noi nella lotta contro un progetto del genere se dovesse essere annunciato. Questo persistente interesse personale di pochi va avanti da troppo tempo. Quando è troppo è troppo".