Ieri è stato il giorno di Maurizio Sarri al Chelsea. Dopo il tira e molla delle ultime settimane, i Blues, che il giorno prima avevano dato il benservito a Antonio Conte, hanno annunciato ufficialmente l'arrivo a Londra del tecnico toscano: «Maurizio Sarri è il nuovo allenatore del Chelsea. Arriva a Stamford Bridge dopo tre stagioni di successo col Napoli». Dopo un incontro con la dirigenza dei Blues (a cui era presente anche parte del suo entourage) durato più di due ore, il tecnico toscano ha firmato il contratto che lo legherà al club londinese per tre anni. Contrariamente a quanto si pensava inizialmente, in questa sua nuova avventura al Chelsea non sarà Giovanni Martusciello (che proseguirà il suo lavoro nello staff di Luciano Spalletti all'Inter) a seguire Sarri come secondo: ci sarà invece Gianfranco Zola, una vera e propria leggenda del Chelsea, oltre al preparatore dei portieri Nenci. L'account Twitter del club ha dato il benvenuto a Sarri con un video, in cui compaiono alcune citazioni sul tecnico toscano, tra le quali una di Koulibaly: «Vede cose che gli altri non vedono. È uno studioso».

Ma non è finita qui, perché un paio d'ore dopo il Chelsea ha ufficializzato l'ingaggio di Jorginho. L'ex centrocampista del Napoli ha firmato un contratto di cinque anni. L'italo-brasiliano è già a Londra per le visite mediche e per la firma, pronto a iniziare una nuova esperienza. Ma l'ingaggio del centrocampista ha mandato su tutte le furie il Manchester City che, secondo quanto racconta il Manchester Evening Standard, non ha mandato giù le pressioni fatte dal club partenopeo affinché il giocatore - dopo aver già trovato l'accordo con i Citizens - facesse retromarcia per accettare la corte dei Blues. Il motivo delle pressioni del Napoli è presto detto: col City era stato trovato un accordo di poco inferiore ai 60 milioni di euro, mentre col Chelsea l'accordo è stato chiuso a 60 milioni, più 3 di bonus. Una cifra più alta che ha permesso anche di sbloccare il trasferimento a Londra di Maurizio Sarri. A Jorginho - scrive il tabloid inglese - è stato detto che se non avesse accettato il Chelsea sarebbe rimasto bloccato a Napoli per altri due anni. Un assist perfetto per sbloccare la trattativa.

La firma di Sarri ha di fatto messo in moto il mercato dei Blues, alla ricerca dei rinforzi giusti da regalare al tecnico italiano, il sesto nella storia del Chelsea. E i due grandi obiettivi degli inglesi giocano proprio in Italia. In primis Gonzalo Higuain: 36 gol con Maurizio Sarri nella sua ultima stagione a Napoli e un rapporto rimasto ottimo nonostante il passaggio dell'attaccante argentino alla Juventus nell'estate del 2016. Al momento, però, i Blues non hanno presentato alcuna offerta per il "Pipita", che ha capito che il maggior indiziato a lasciare la Juventus dopo l'arrivo di Cristiano Ronaldo è proprio lui. A due anni di distanza dal pagamento della clausola (90 milioni), Higuain è a bilancio per 54/55 milioni: servirà un'offerta di questa cifra ai bianconeri per non fare una minusvalenza. Non solo nomi in entrata, però, per il Chelsea perché il club rischia di perdere pezzi importanti. Oltre ad Hazard, che potrebbe essere acquistato dal Real Madrid, anche N'Golo Kanté potrebbe finire in Liga. A dirlo è il Sun, secondo cui il francese è un obiettivo di mercato del Barcellona.