Il 4 luglio del 1990 l'Inghilterra scendeva in campo al Delle Alpi di Torino contro la Germania Ovest, per dar vita all'ultima semifinale prima della cavalcata degli uomini di Southgate a Russia 2018. A poco meno di trent'anni di distanza eccoli di nuovo lì i Tre Leoni, avversari di una Croazia che ai tempi di Italia '90 sognava un'indipendenza che sarebbe stata annunciata soltanto l'anno successivo. Sarà lo stadio Luzhniki di Mosca il teatro della seconda semifinale della manifestazione, impianto dove si augurano di poter tornare le due contendenti nella finale in programma domenica alle ore 17.

Croazia che va a caccia della prima finale della sua storia, ad oltre vent'anni dall'unica semifinale disputata finora. Il cammino a Francia '98 degli uomini del ct Blazovic si interruppe però al cospetto dei padroni di casa e futuri campioni, per ironia della sorte sarà ancora una volta un tecnico nato in Bosnia a guidare la nazionale croata, ovvero Zlatko Dalic. I Tre Leoni sulle ali dell'entusiasmo proveranno a tornare a disputare una finale ad oltre 50 anni dall'unica affermazione in Coppa del Mondo, rilanciando ulteriormente le speranze di un popolo magistralmente riassunte nel coro e tormentone "It's coming home". Per la seconda volta le due nazionali si troveranno di fronte in un grande torneo, con il precedente di Euro 2004 che sorride agli inglesi forti del netto 4-2 della fase a gironi che li proiettò verso i quarti di finale eliminando proprio i croati. Di Rooney (doppietta), Scholes e Lampard le reti vendicate a distanza di quattro anni da una Croazia che, nelle qualificazione ad Euro 2008, rifilò agli avversari uno storico 2-3 nel tempio di Wembley estromettendo gli uomini dell'allora ct McClaren dalla manifestazione.

In campo quel giorno due giovani talenti dal futuro assicurato: Modric e Rakitic, attuali leader tecnici dell'undici di Dalic. In totale sarà l'ottavo incontro di sempre, per un bilancio che vede l'Inghilterra vittoriosa in quattro occasioni a fronte di due sconfitte e un pareggio. Tre Leoni che a distanza di due anni riuscirono a vendicare a loro volta l'onta di Wembley rifilando cinque reti ed estromettendoli i croati dai Mondiali sudafricani. Croati reduci oggi da due vittorie consecutive ai rigori, un risultato registrato l'ultima volta dall'Argentina finalista a Italia '90.

In casa Inghilterra, invece, Kane va a caccia di un nuovo record, dopo aver eguagliato le marcature di Lineker a Messico '86 (6 gol). Il centravanti inglese è andato in rete con la maglia inglese in ogni giorno della settimana, ad eccezione però della giornata di mercoledì. Una rete consentirebbe così a Kane di raggiungere Rooney e Lampard, unici britannici presenti in questa speciale lista. Un leitmotiv della sfida tra Croazia e Inghilterra, con ben sei precedenti andati in scena proprio di mercoledì. Il triplice fischio del turco Cakir - con Rocchi non selezionato per le semifinali e candidato numero uno alla finalissima - ci dirà chi potrà rimanere a Mosca e chi, invece, dovrà fare i bagagli per andare a giocarsi la finale 3°/4° posta a San Pietroburgo.

Queste le formazioni ufficiali:

Croazia (4-2-3-1): Subasic; Strinic, Vida, Lovren, Vrsaljko; Rakitic, Brozovic; Perisic, Modric, Rebic; Mandzukic. Allenatore: Dalic.

Inghilterra (3-5-2): Pickford; Walker, Stones, Maguire; Trippier, Alli, Henderson, Lingard, Young; Sterling, Kane. Allenatore: Southgate.