Il Giappone sfiora l'impresa contro il Belgio della "génération dorée" di Hazard, Lukaku, Mertens e De Bruyne. I Samurai Blù spaventano i Diavoli Rossi con i gol di Haraguchi e Inui, in una partita che nei primi 45 minuti era stata dominata da un Belgio incapace di impensierire il portiere giapponese Kawashima, effettuando solamente due tiri verso lo specchio della porta giapponese. I Diavoli Rossi, nella prima frazione, avevano giocato 26 palloni nell'area avversaria, un record per una squadra in un primo tempo di questo Mondiale russo.

Gol storico quello che all'inizio della ripresa (48') viene messo a segno da Haraguchi: è il primo in assoluto per il Giappone in una partita a eliminazione diretta al Mondiale e rende il Belgio la prima squadra che, nelle partite dentro-fuori della Coppa del Mondo, è arrivata a subire almeno un gol in 12 partite consecutive, dal 1934 a oggi (battendo il precedente record negativo dell'Olanda, con undici partite tra il 1994 e il 2014).

La risposta del Belgio non tarda ad arrivare e un minuto dopo aver subito la rete dello 0-1 Hazard ha l'occasione di calciare un rigore in movimento su assist di Mertens, ma le speranze di pareggio per i Diavoli Rossi si infrangono sul palo, con Lukaku e lo stesso Hazard incapaci di ribadire in rete la corta respinta del legno.I Samurai Blu sono in serata di grazia e al 52' raddoppiano con il siluro dai 22 metri di Takashi Inui, neo acquisto del Betis Siviglia. Il giapponese, servito sulla trequarti da un preciso assist di Shinji Kagawa, spara di destro un missile terra-aria che trafigge un incolpevole Courtois, siglando il 2-0 dei giapponesi.

Il Belgio non riesce a reagire con la stessa veemenza avuta in seguito alla prima rete del Giappone. Al 62' Lukaku raccoglie un cross dalla destra di Meunier: il colpo di testa dell'attaccante del Manchester United finisce a pochi centimetri dal palo sinistro della porta di Kawashima, spegnendosi sul fondo. Al 70' i Diavoli Rossi riaprono ogni discorso, accorciando le distanze con il gol fortunoso di Jan Vertonghen, che sugli sviluppi caotici di un calcio d'angolo propone un contro-cross che trova impreparato il portiere giapponese, beffandolo sul secondo palo.

Il Giappone, nonostante il gol di vantaggio non rinuncia a proporre il proprio gioco e si scopre ai contropiedi del Belgio, che al 72' sfiora la rete con il tiro di De Bruyne, deviato in angolo dall'intervento in extremis di Shoji. Sugli sviluppi del calcio d'angolo il pallone giunge sui piedi di Hazard, rimasto nei pressi del vertice dell'area di rigore avversaria. Cross sopraffino del talento del Chelsea, che trova la testa di Marouane Fellaini, subentrato pochi minuti prima sostituendo un appannato Dries Mertens. 2-2 e Belgio che, nell'arco di appena 5 minuti, riesce a pareggiare i conti.

I Diavoli Rossi continuano a pressare i Samurai Blù, costringendoli nella loro metà campo, ma non riescono a trovare lo spunto vincente entro il 90', con Kawashima che salva sui due colpi di testa di Chadli e Lukaku. Al quarto minuto del secondo tempo arriva lo strepitoso contropiede belga condotto da De Bruyne che si conclude con lo splendido velo di Lukaku e il gol di Chadli. E' il definitivo 3-2 che porta il Belgio ai quarti contro il Brasile, che si giocheranno il 6 luglio alle 20.