«Volti silenziosi, promemoria di cartone. Per il Borussia, contro le partite fantasma. Il calcio senza tifosi è niente!». E tutt'intorno sagome di cartone con i volti dei sostenitori che hanno pagato 19 euro per vedersi sugli spalti del Borussia-Park ai tempi della Bundesliga a porte chiuse. Il contrasto salta subito agli occhi, prima della sfida tra Borussia Moenchengladbach e Bayer Leverkusen. I cartonati dei tifosi (nel settore ospiti ce n'è anche uno che ritrae Romolo, il lupetto mascotte della Roma) e il messaggio voluto lanciare dalla Nordkurve, che come la stragrande maggioranza dei gruppi organizzati tedeschi si schiera contro le cosiddette "partite fantasma". In tribuna, invece, le sagome ritraggono alcune leggende del club: da Gunter Netzer a Berti Vogts, oltre all'attuale dirigenza. In totale, circa tredicimila facce finte, rivolte verso il terreno di gioco dove la squadra di casa si è arresa per 3-1 al Bayer (doppietta di Havertz e Bender per le "Aspirine", a segno Thuram per il Gladbach). A Paderborn, dove la squadra di casa fa 1-1 contro l'Hoffenheim, lo stesso striscione: «Il calcio senza tifosi è niente», accompagnato da un altro messaggio polemico. «Articolo Uno: la Bundesliga è al di sopra di tutto».

Meglio il silenzio

E non è tutto. Le sagome di cartone sarebbero anche accettabili, se non altro perché i 19 euro spesi dai tifosi saranno in parte utilizzati per pagare i dipendenti del club. Ma la trovata delle televisioni - che tutti gli ultras stanno criticando in questo periodo - va ben oltre. Selezionando l'audio "Originale", non si sente niente di originale. Ciò che dovrebbe permettere a chi guarda la partita da casa di immedesimarsi con l'atmosfera degli stadi (ora silenziosissimi), regala invece cori e tamburi fasulli. Si sente la bolgia, ma sugli spalti non c'è nessuno. Virtual audio. In teoria vorrebbe restituire un po' del calore da stadio pre-Coronavirus, ma finisce per dare ancora di più la sensazione di uno spettacolo posticcio, plastificato. Anche quando il volume si alza per celebrare un gol, l'impressione che si ha è di assistere a una recita. I calciatori si danno il gomito per congratularsi l'un l'altro, ci scappa pure qualche fugace abbraccio, e l'agonismo di certo non manca. Ma se è questo il cosiddetto calcio 2.0, con canti preregistrati e boati finti, tutto sommato meglio il silenzio.

Le partite

Oltre alle due già citate, ieri sono scese in campo anche le prime due della classe: alla vittoria per 2-0 del Borussia Dortmund sul campo del Wolfsburg, il Bayern Monaco capolista ha replicato poco dopo con un 5-2 casalingo su un Eintracht Francoforte ormai lontano parente di quello dell'anno scorso. La distanza resta invariata, con quattro punti a separare le due squadre che martedì pomeriggio si affronteranno al Signal Iduna Park nel turno infrasettimanale. A completare il sabato, l'1-0 del Werder Brema sul Friburgo. Oggi in programma Schalke 04-Augsburg (13.30), Mainz-Lipsia (15.30) e Colonia-Fortuna Dusseldorf (18).