"Scandaloso parlare di calcio con la gente che muore intorno a noi". In questa frase c'è tutta la rabbia di Valentin Eysseric, centrocampista del Verona, che commenta così le voci su un possibile ritorno al calcio giocato: "Non è realistico. La gente è pazza. Come puoi pensare di riprendere gli allenamenti quando c'è gente che muore tutti i giorni? - dice in un'intervista a Le Parisien - Ci sono interessi economici in ballo, la Lazio è in corsa per lo scudetto, il Napoli stava riprendendo quota, ma ad un certo punto bisogna essere umani. Non si può pensare al calcio con delle vite in gioco

Eysseric torna poi a quando, anche in Italia, il Covid veniva accolto con leggerezza: "Ci dicevamo che era solo una piccola influenza. E abbiamo pure giocato contro la Sampdoria. Mai avremmo dovuto disputare quella partita. Solo dopo abbiamo saputo che molti di loro erano positivi. Finora nessuno ci ha fatto un tampone. Ma penso che se ce lo facessero troverebbero almeno sei o sette giocatori positivi asintomatici. E' evidente".