Si è detto e scritto molto sulla mancata cessione di Politano al Napoli, da parte del Sassuolo. Il pressing azzurro per avere l'esterno d'attacco è stato costante, ma nonostante la volontà del calciatore di trasferirsi ai piedi del Vesuvio il club neroverde si è opposto alla cessione, anche davanti ad una cospicua cifra di denaro come contropartita offerta dal club campano. De Laurentiis, in risposta alle accuse del popolo napoletano per il mancato acquisto dell'esterno, si è difeso puntando il dito sulle difficoltà riscontrate nella trattativa con il Sassuolo. Ad aumentare i sospetti sulla questione ci ha pensato il Fatto Quotidiano portando alla luce un curioso retroscena.  Camilla Carnevali, figlia di Giovanni Carnevali amministratore delegato del Sassuolo e amministratore unico dell'agenzia di marketing "Master Group Sport" facente capo al club di Squinzi, lavora per la Juventus con la qualifica di "Brand manager junior specialist". Lo scoop riportato dal Fatto Quotidiano  ha contribuito a gettare ulteriore benzina sul fuoco dopo le dichiarazioni di ADL: «Politano? Chiedete alla Juventus perché non è arrivato al Napoli». Ma che la figlia di Carnevali sia stipendiata dalla Juve e che Matteo Politano non sia andato al Napoli magari è soltanto una semplice e casualità.