Rispondere a tono ad una domanda fuori luogo, ne sa qualcosa Imke Wübbenhorst. L'allenatrice del BV Cloppenburg, unica donna a sedere sulla panchina di un club delle prime cinque divisioni del calcio tedesco, è stata protagonista assoluta in conferenza stampa deliziando i presenti con un'ironia capace di lasciare senza parole un inviato del quotidiano Die Welt.

Il cronista, infatti, aveva chiesto alla Wübbenhorst, passata dal ruolo di tecnico della formazione femminile a quella maschile nei mesi scorsi, se ai suoi giocatori fosse richiesto di indossare i pantaloncini prima del suo ingresso nello spogliatoio. «Certo che no, sono una professionista - le parole dell'allenatrice classe 1988 - Scelgo i miei calciatori in base alle dimensioni del loro pene». Una risposta che ha fatto il giro del mondo nel giro di pochissime ore.

Dichiarazioni capaci di rispedire al mittente la discutibile domanda, tra le risate dei presenti e l'imbarazzo del cronista reo di tali affermazioni. Adesso per Imke Wübbenhorst è tempo di pensare al suo BV Cloppenburg, formazione attualmente all'ultimo posto della Oberliga - Niedersachsen, ovvero il raggruppamento della Bassa Sassonia della quinta serie tedesca. Con soli 16 punti all'attivo in diciotto giornate, il BV Cloppenburg nei prossimi mesi sarà chiamato ad uscire dalle zone pericolose potendo però contare su una classifica piuttosto corta.

Ex calciatrice professionista con un passato tra Amburgo, Cloppenburg e Sporting Huelva, la 30enne allenatrice ha conseguito il patentino di licenza A e, a dodici giornate dal termine della Oberliga, dovrà tirare fuori i suoi ragazzi dalle sabbie mobili della quinta divisione. Un compito piuttosto difficile per la Wübbenhorst, dipendente del club da oltre quattro anni. Nel frattempo, però, l'unica allenatrice dei massimi campionati tedeschi ha saputo nuovamente conquistare le luci del palco. L'ha fatto rispondendo a tono alle illazioni di un cronista che difficilmente dimenticherà questa conferenza.