Era segnato come interno destro in una linea a tre nella distinta compilata dalla Figc Denis Zakaria, 25 anni tra una settimana, centrocampista centrale del Borussia Moenchengladbach e della nazionale svizzera che piace a Mourinho e alla dirigenza giallorossa (e non solo, tanto che non sarà facile portarlo a Trigoria). Ma la mediana era a due, e lui era quello che teneva la posizione, e spesso si trovava solo al centro, a protezione della difesa. In avvio gli fischiano un fallo su Barella e non la prende bene, poi lo abbatte con un tiro potente, tanto che entrano i medici per soccorrere l'ex Cagliari. Al 22' dribbling e cross di Emerson Palmieri, tiro da fuori di Jorginho, molto potente e ben indirizzato, ma lui lo smorza (la palla finisce a Barella, parata decisiva di Sommer). Al 31' prova un bel pallone in verticale in area, 5' dopo un nuovo tiro da trequarti, e stavolta poteva risparmiarselo: uno come Donnarumma sarebbe dovuto svenire per prendere gol da lì, e peraltro c'era un difendente in arrivo (e lo centra in pieno).

Non va meglio dopo 9' di ripresa: il centrocampista ha voglia di mettersi in luce con un gol da fuori, ma anche questo tentativo non ha fortuna, non ci sono avversari ma la conclusione è debole e ben lontana dal palo. Più pericolosa quella di Insigne, che lui smorza a un quarto d'ora dalla fine: Sommer para. Berardi lo mette a sedere con una finta, lui prova a vendicarsi al 93', andando in pressione su Donnarumma, che gli calcia addosso: Zeqiri non è pronto per deviare nella porta vuota, e vanifica la sua intuizione lasciando a Bonucci il tempo di calciare via.