Marco Asensio non si vuole prendere grandi responsabilità. In un'intervista rilasciata a Vamos il centrocampista ha commentato la situazione del Real Madrid, dalle difficoltà iniziali al passaggio da Lopetegui a Solari. Lo spagnolo ha tenuto a difendersi dalle critiche e ha chiarire la sua posizione: 

"Quando le cose vanno bene, ti presentano come il migliore e, quando vanno male, come il peggiore. Alla fine, ci sono alcune critiche che non sono giuste, ma sappiamo già come funziona il giornalismo qui. Non voglio nemmeno includere nessuno, ma ci sono delle critiche che faranno del male. Dato che non gli do molta importanza e sono concentrato sul mio, non mi riguardano. 
Non sono io quello che deve "tirare il carro" del club, ci sono giocatori che hanno molti più anni, molti più esperti, che hanno uno status più alto del mio e sono quelli che devono portarlo avanti. Con l'arrivo del nuovo allenatore ho iniziato a giocare, ma le valutazioni saranno fatte alla fine della stagione".