L'Antitrust Ue multa la Nike per violazioni delle regole di concorrenza. Da un'indagine iniziata nel giugno del 2017, che faceva riferimento al periodo tra tra il 2004 e il 2017 stesso, è emerso come il marchio internazionale impedisse ai commercianti di vendere maglie e prodotti ufficiali di diverse squadre tra cui la Roma al di fuori del proprio territorio di appartenenza. Il Sole 24 Ore riporta come alla Nike sia stata comminata una multa di 12,5 milioni di Euro, poi ridotta del 40% per la collaborazione con la Commissione, perché l'indicazione data ai rivenditori andava contro le leggi antitrust dell'Ue.

Così la commissaria alla concorrenza Margrethe Vestager: "I prodotti ufficiali della squadra del cuore, come sciarpe o magliette, sono spesso oggetti di culto per i tifosi di calcio. Nike ha impedito a molti dei suoi licenziatari di vendere questi prodotti in altri Paesi, riducendo così la scelta offerta ai consumatori e facendo salire i prezzi". La stessa antitrust ha inoltre reso noto che il marchio avvisava i commercianti di poter "revocare le loro licenze se avessero venduto al di fuori del territorio di competenza, conducendo ispezioni intese a verificare il rispetto delle restrizioni".