Sergio Leone è sempre stato un tifoso romanista. La Roma ha inaugurato ieri il murale dedicato allo storico regista, opera di Lucamaleonte su una palazzina Ater nel cuore di Centocelle in Via Tor de Schiavi. Subito dopo, sui social si è scatenata un'assurda polemica, riprendendo una vecchia intervista di Carlo Verdone in cui il popolare attore romano racconta di una presunta fede biancoceleste del regista di "C'era una volta in America". Contro questa tesi, basta soltanto su quello stralcio di dichiarazioni ci sono le dichiarazioni dei membri di tutta la famiglia e degli amici. Riceviamo e pubblichiamo un messaggio che lo stesso Verdone ha mandato proprio figlio di Leone, Andrea, chiudendo ogni tipo di discussione.

"Caro Andrea, mi spiace questa baraonda sul fatto che Sergio Leone, tuo padre, venga considerato ora della Lazio ora della Roma. A me, come più volte mi hai detto, gli piaceva stuzzicare per divertimento alcuni amici super tifosi prendendoli in giro. Ed io ero probabilmente fra questi. Ma se tu che sei il figlio affermi senza dubbio che Sergio era romanista, fai affidamento tu. Infatti mi sembrava strano che un tifoso della Lazio avesse invitato Falcao a casa vostra per quell' anteprima di Bianco Rosso & Verdone insieme alla Vitti, Sordi con te presente. Ripeto, essendo tu il figlio, lo sai meglio di chiunque. Un abbraccio forte Andrea.
Carlo".