Ce l'abbiamo ancora tutti nelle orecchie. "Maledetto tempo", due parole che ci colpirono al cuore, che forse ci convinsero che era finita davvero. Ora quelle due parole sono anche musica. L'ha scritta e cantata Emilio Stella, artista che si inserisce nel solco antico della canzone romana. "Maledetto tempo" è Francesco Totti da Porta Metronia al 28 maggio,ma è anche ognuno di noi.

La prima cosa che si nota ascoltando "Maledetto tempo" è che hai deciso di non parlare tanto del Totti calciatore, quanto del Totti bambino che cresce tra sogni e difficoltà comuni a tutti.

«Tutto è partito da quella frase detta il 28 maggio: "Mi sarebbe piaciuto raccontarvi questa storia con una poesia o una canzone". L'idea mi venne subito, ma l'emozione era troppa, non riuscivo a scrivere. L'immedesimazione è dovuta al sogno condiviso da tanti bambini di giocare nella squadra tifata. Lui lo ha fatto rimanendo sempre autentico, anche negli errori. Non un professionista-soldatino, ma umano, e romano». [...]

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