Lo stop di Maarten Stekelenburg si è andato ad aggiungere a quello di André Onana e così ten Hag contro l'Heerenveen ha dovuto puntare dal primo minuto su Kjell Scherpen, terzo portiere della rosa dei lancieri. Due metri e quattro centimetri per ottantacinque chilogrammi: queste le misure dell'estremo difensore olandese. Cresciuto nelle giovanili dell'Emmen, il ventunenne si è trasferito all'Ajax nell'estate di due anni fa. Quella di domenica scorsa è la prima presenza in Eredivisie con la maglia bianca e rossa, ma la trentacinquesima della sua carriera. Nella stagione 2018/19, infatti, era stato promosso come titolare dell'Emmen, prima del passaggio ad Amsterdam.

In patria e non solo è considerato un predestinato, tanto che diversi club inglesi sembrano aver già messo gli occhi su di lui in vista della prossima sessione di trattative. All'Ajax però lo spazio per lui non è mai stato molto, vista la competizione con i due più esperti. Ma la squalifica per doping ad Onana prima e l'infortunio di Stekelenburg poi gli hanno concesso un'opportunità che Scherpen ha saputo cogliere al volo. Al di là della rete subita, con la sfera che gli è passata sotto alle gambe, il classe 2000 si è distinto contro l'Heerenveen, tanto da essere eletto dai tifosi come uomo partita. «Ha sbagliato soltanto in quell'occasione - ha commentato a fine gara ten Hag -, per il resto ha fatto un ottimo lavoro. Ha confermato quanto di buono fa vedere negli allenamenti, ha un grande potenziale che con il tempo uscirà fuori». Speriamo attenda ancora un po'.