La Roma ai quarti di finale di Europa League se la vedrà con l'Ajax. Questo il responso dell'urna di Nyon, che se non è stata proprio benevola nei confronti dei giallorossi per l'avversaria sorteggiata, che era tra le tre da evitare nei calcoli sviluppati prima delle 13 di ieri, si è accanita nella compilazione del tabellone e quindi del percorso per la finale. La cosiddetta "Road to Gdànsk (il nome polacco di Danzica, dove si disputerà la finale il 26 maggio prossimo)" vedrà la vincente del doppio confronto tra Ajax e Roma sfidare la vincente di Granada-Manchester United. Già, con tutta probabilità del pronostico, proprio i Red Devils. La mano dell'ex Arsenal e Manchester City Gael Clichy non ha portato fortuna alla squadra di Fonseca, che saranno impegnati alla Cruijff Arena per la gara di andata l'8 aprile e all'Olimpico per il ritorno il giovedì seguente, il 15, mentre è stata sulla carta sicuramente più "fatata" nell'estrarre per l'Arsenal lo Slavia Praga. Proprio ieri cadevano i 25 anni dal famigerato incrocio in Coppa Uefa che portò la Roma all'eliminazione nei tempi supplementari, ma molti romanisti avrebbero certamente preferito affrontare i cechi, considerati più abbordabili rispetto agli olandesi dell'Ajax. Completa la parte bassa del tabellone dei quarti di finale di Europa League Dinamo Zagabria-Villarreal, uno scontro considerato - per quanto possibile in una fase avanzata di una competizione europea - tra "cenerentole", la cui vincente affronterà chi passerà tra i Gunners e lo Slavia.

Le reazioni

«L'Ajax è una squadra fortissima, tra le migliori in Europa League», è stato il commento dell'allenatore della Roma Paulo Fonseca, rilasciato a Sky Sport. «È una squadra che ha un bel progetto europeo, ci aspetta una gara molto difficile. C'è la scuola calcistica più consolidata in Europa, ma abbiamo le nostre possibilità. Ora li dobbiamo studiare bene, penso che sarà un confronto equilibrato. Con lo Shakhtar abbiamo fatto due grandi partite ed era un avversario difficile. La squadra ha giocato bene e con fiducia, siamo molto motivati per affrontare l'Ajax». «Felicità, è stata la mia prima reazione - ha detto invece il general manager della Roma, Tiago Pinto - perché siamo ai quarti di una competizione europea importante come l'Europa League. Dopo due difficili confronti, ora ci troviamo di fronte a una squadra di alto livello come l'Ajax, una squadra che ha una grande storia nel calcio europeo. Hanno raggiunto le semifinali di Champions League non molto tempo fa. Sarà una sfida avvincente per noi e cercheremo di continuare ad andare avanti, partita dopo partita». L'Ajax è anche al comando della Eredivisie: «È una grande squadra. Ogni anno si reinventano e continuano a ingaggiare giocatori di talento, come Antony, Neres, Tadic, che è lì da alcuni anni. Negli ultimi anni hanno avuto molto successo in patria, quasi dominante, direi. Quindi, rappresentano una sfida difficile. Hanno uno stile di calcio molto attraente che è così radicato nella loro storia e questo confronto sarà senza dubbio il più intrigante nei quarti di finale, poiché entrambe le squadre cercano di giocare uno stile di calcio aggressivo. Quindi sarà una bella sfida che cercheremo di superare». La Roma è rimasta l'unica squadra italiana che gioca in Europa League: «Penso che sarebbe stato meglio per il calcio italiano se anche altre squadre italiane si fossero qualificate. Spero che possiamo essere in grado di rappresentare la squadra, la città e il paese e cercheremo poi di guadagnare più punti possibile ai fini della classifica». Difficile non considerare l'eventuale semifinale tra Granada o Manchester United, ma Pinto frena: «Il mio obiettivo è battere l'Ajax. È una partita alla volta. Prima ad Amsterdam e ora qui a Roma. Per ora sono concentrato sulla partita contro l'Ajax e poi vedremo cosa succederà».

Il calendario

Dopo la sosta per le nazionali, il mese di aprile rappresenterà un altro tour de force, con un'agenda fittissima che culminerà con lo scontro diretto con l'Atalanta del 21 aprile. Prima di volare ad Amsterdam dall'Ajax, il 3 la Roma sarà impegnata a Reggio Emilia contro il Sassuolo e riceverà il Bologna in casa l'11 prima della gara di ritorno di Europa League in casa. Dopo la partita di coppa, invece, il 18 aprile Fonseca e i suoi voleranno a Torino in casa dei granata. Poi, senza respiro, turno infrasettimanale con l'Atalanta di Gasperini all'Olimpico e il fine settimana del 25 aprile in Sardegna contro il Cagliari. Che, se tutto andrà per il meglio, sarà la vigilia della semifinale di Europa League (andata 29 aprile). Sssssh!