Questa sera la Roma, ore 18.55, sfiderà il Cluj, nella sfida valida per l'ultima partita del girone d'andata di Europa League. La squadra romena  è la capolista del girone A, a pari merito proprio con i giallorossi. La squadra, dopo un'imbattibilità che durava dal 29 agosto, ha subito la prima sconfitta stagionale proprio questa domenica, nell'ultimo match disputato in campionato, dopo una serie di 11 risultati utili consecutivi.

La storia

La storia del Cluj ha radici lontanissime. La società venne fondata nel novembre 1907 col nome "Kolozsvári Vasutas Sport Club" ovvero società dei ferrovieri di Cluj, dal quale deriva il soprannome, ancora usato, della squadra. Secondo i documenti dell'epoca fu la terza squadra della città e la decima dell'intera Romania. Non iniziò con il piede giusto l'avventura dei Ferrovieri: la prima partita fu disputata contro il KKAC, e uscirono dal campo con una sonora sconfitta: 23-0. Il nome attuale venne adottato per la prima volta nel lontano 1921, salvo poi essere trasformato in "MAV Kolozsvár" nel 1940, a seguito del secondo arbitrato di Vienna. Nel corso della stagione 1947/48 la società subì nuovi cambiamenti: il Ferar Cluj, club concittadino militante nella porima divisione, si trovò in un periodo di forte crisi economica e le due società optarono per una fusione: alla ripresa del torneo (fermo per la sosta invernale al momento dell'accorpamento) il club partecipante cambiò nome da Ferar a CFR. Agli inizi del 1960 la tormentata storia del Cluj subì un nuovo scossone: nel tentativo di creare una seconda squadra cittadina in grado di mantenersi stabilmente in prima divisione a fianco dell'Universitatea, fu imposta a CFR e Rapid la fusione e venne creato il Clubul Sportiv Muncitoresc Cluj formato dai migliori giocatori di entrambe le formazioni. Il tentativo fallì e già nel 1964 i ferrovieri si ritirarono dalla nuova squadra, proseguendo con quella amatoriale, per poi decidere alla fine della stagione di fondendersi con il Clujeana Cluj, prendendo il loro posto nella seconda divisione. Nel 1968/69 guadagnarono sul campo la prima promozione sul campo nel massimo campionato nazionale.

La svolta arrivò nei primi anni 2000, con una grande crescita in ambito nazionale del club ed un miglioramento nella gestione societaria, culminata con i risultati della stagione 2007-2008: il Cluj vinse il titolo diventando la prima squadra non avente sede a Bucarest a vincere il campionato rumeno negli ultimi 17 anni e garantendosi la partecipazione alla fase a gironi della Champions League 2008-2009. Pochi giorni dopo conquistò anche la Coppa di Romania. In totale la squadra ha ottenuto 6 titoli nazionali, 4 coppe di Romania e 3 Supercoppe nazionali.

Lo stadio

Il Cluj disputa le partite casalinghe nello stadio Dr. Constantin Rădulescu, impianto costruito nel 1973, che conta una capienza di 23.500 posti a sedere dei quali circa 15.000 coperti, raggiunti a seguito della ristrutturazione avvenuta nel 2004. Dopo l'ampliamento è divenuta la nona struttura in Romania per numero di spettatori.

condizione

La formazione occupa il terzo posto in classifica nella prima lega romena dopo nove giornate, a sei lunghezze dal Craiova capolista. Il Cluj ha perso una sola gara in stagione contro il Gaz Metan, impostosi per 2-1. Prima di questo il club ha vissuto una lunga striscia positiva, con 11 risultati utili consecutivi, divisi in 4 pareggi e 7 vittorie.

numeri e precedenti

Nei 4 precedenti tra Roma e Cluj si contano due vittorie giallorosse, un pareggio ed una sconfitta. Tutte le gare sono state disputate nella fase a gironi della Champoions League: le prime due sfide risalgono all'edizione 2008-09: Roma-Cluj 1-2 e Cluj-Roma 1-3 mentre le altre due alla stagione 2010-11: Roma-Cluj 2-1, Cluj-Roma 1-1. Se si osservano invece i precedenti contro tutte le squadre romene, otto in totale, lo score è di 4 vittorie, 3 pareggi e 1 ko. L'ultimo successo romanista contro un club proveniente dalla Romania risale al 29 settembre 2016: Roma-Astra Giurgiu 4-0.