Sono tutte nel reparto arretrato le certezze di Beppe Iachini: i 4 giocatori più utilizzati dai viola in queste prime 5 giornate di campionato sono tre difensori e un portiere. Il 33enne uruguagio Martin Caceres e il serbo Milenkovic, dieci anni in meno, hanno giocato tutti e 450 i minuti disponibili, come il portiere Dragowski, e subito dietro di loro c'è Cristiano Biraghi, terzino sinistro schierato nei cinque di centrocampo, 5 presenze su 5: nel finale della prima di campionato ha lasciato un paio di minuti al 25enne Venuti, uno dei prodotti del vivaio viola, e da allora non è più uscito dal campo.

Il quinto per minuti giocati (430') è Gaetano Castrovilli, il talento più prezioso della Fiorentina, ora che Chiesa è andato alla Juventus: i viola lo avevano preso nel 2017 dal Bari (con cui aveva già 11 presenze in serie B) per rinforzare la Primavera, e dopo due anni di prestito alla Cremonese, sempre in B, si sono ritrovati in casa un tesoro. Ha segnato 4 gol il centrocampista di Minervino Murge, ovvero il 40% di quelli segnati quest'anno dalla squadra di Iachini (10).

Che ha tre centravanti, e neppure un bomber: i 6 gol che non portano la firma di Castrovilli sono stati segnati da 6 giocatori diversi, e solo due sono attaccanti, Vlahovic e Kouame. Cutrone, arrivato dieci mesi fa dal Wolverhampton, quest'anno è ancora a zero, e infatti le sue 5 presenze sono tutte dalla panchina. Tutte dall'inizio, invece, le 5 di un altro ex milanista, Giacomo Bonaventura, arrivato a parametro zero, accompagnato da qualche dubbio sul suo stato fisico, che fino a questo momento è stato impeccabile.

Meno riuscito l'altro inserimento di uno svincolato: se Bonaventura ha 32 anni, Borja Valero li aveva quando venne ceduto all'Inter, nel 2017, e ora che è tornato sembra accusare un po' l'età. E infatti, dopo i due spezzoni nelle prime due giornate, si è dovuto fermare. Non se la passa bene neanche un altro centrocampista centrale dei viola, il regista cileno Erik Pulgar, che lo scorso anno giocò 37 partite e segnò 7 gol, tutti su rigore. Ad agosto ha avuto il Covid, che gli ha fatto saltare buona parte della preparazione, quando è tornato a disposizione ha trovato pochissimo spazio, visto che, oltre a Bonaventura, era arrivato anche Amrabat, preso (a caro prezzo) già a gennaio dal Verona, e così l'ex rigorista titolare ha giocato appena 22', divisi in due apparizoni. Solo tre elementi hanno giocato meno, tra i 21 schierati quest'anno: Igor, Venuti e Saponara, tornato dal prestito al Lecce, in campo per soli 4'.