Ci siamo. Oggi comincia la Serie A 2021-22. Sono quattro gli anticipi del sabato previsti in questa prima giornata, equamente divisi nelle fasce orarie delle 18.30 e delle 20.45. Apriranno le danze i campioni d'Italia in carica dell'Inter, guidati da Simone Inzaghi, che ha preso il posto di Antonio Conte. I nerazzurri a San Siro ospiteranno il Genoa di Ballardini: «Affronteremo una gara non semplice - ha detto il neo tecnico interista nella conferenza stampa di vigilia -, contro una squadra e un allenatore che riesce sempre a tirare fuori il meglio dalle squadre che allena. Noi siamo ambiziosi, quello che posso dire è che non mi piace fare proclami. A fare la differenza saranno le motivazioni che avranno i ragazzi. Sono fiducioso». In contemporanea, al Bentegodi, Dionisi debutterà ufficialmente sulla panchina del Sassuolo in casa dell'Hellas Verona di Eusebio Di Francesco, che alla guida dei neroverdi ha trascorso ben cinque stagioni stagioni, dal 2012 al 2017, fatta eccezione per il periodo gennaio-marzo 2014, quando venne prima esonerato e successivamente richiamato. Il tecnico dei gialloblu cercherà di riscattare le ultime due deludenti annate con Sampdoria e Cagliari.

Un altro ritorno al passato è quello che alle 20.45 avrà come protagonista Maurizio Sarri: l'allenatore della Lazio esordirà sulla panchina biancoceleste in casa dell'Empoli, che ha guidato dal 2012 al 2015. Sulla panchina del club toscano, che ha perso Dionisi, artefice della promozione dalla Serie B, ci sarà nuovamente Aurelio Andreazzoli, alla terza esperienza sulla panchina dell'Empoli: lo aveva già allenato tra il 2017 e il 2018 e poi nuovamente nel 2019: «C'è la nostra volontà di fare bene - ha detto il tecnico dei toscani in conferenza stampa -. Loro sono esattamente nelle stesse condizioni in cui siamo noi. La prima gara è sempre particolare, vogliamo vedere se il lavoro fatto è stato proficuo, siamo particolarmente ansiosi di dare il meglio di noi stessi». Non sarà sicuramente della partita Correa, sempre al centro di voci di mercato, che Sarri in conferenza ha definito «non pronto per giocare», mentre, qualora venisse convocato, potrebbe essere riservato uno spezzone di gara al neo acquisto Pedro. Alle 20.45 si giocherà anche Torino-Atalanta. Il cammino dei bergamaschi, ormai da tre stagioni stabilmente tra le prime quattro del campionato, parte dall'allievo di Gian Piero Gasperini, Ivan Juric, passato al Torino dopo due anni sulla panchina dell'Hellas Verona. «Ci faremo trovare pronti - ha detto l'allenatore dell'Atalanta - per questo inizio di campionato. Alzare l'asticella dopo i piazzamenti Champions? Io sono molto felice così. Non voglio togliere sogni a nessuno, ma non è così scontato ripetersi. I risultati degli ultimi anni, per noi, equivalgono ad aver vinto degli scudetti».