Per le grandi è una strada apparentemente semplice per arrivare in Europa. Per le piccole squadre, invece, l'occasione più unica che rara di guadagnare visibilità e titoli in prima pagina. Archiviato il primo "boxing day" della storia e le partite di fine anno, il calcio italiano riapre i battenti sabato con una tre giorni di partite dedicate alla Coppa Italia. Gli ottavi di finale segnano l'esordio nella competizione delle big della Serie A, cinque della quali (Juve, Roma, Napoli, Inter e Lazio) saranno anche chiamate a febbraio agli straordinari in Europa.

Così, in attesa della ripresa della Serie A (sabato 19 alle 15 con Roma-Torino), ecco i campioni d'Italia della Juventus chiamati subito a un doppio impegno: domani a Bologna per la sfida di Coppa Italia, poi quattro giorni dopo a Gedda, per giocare la finale di Supercoppa contro il Milan (h. 18.30 italiane).

C'è da dire che qualcosa nella formula andrà cambiata, visto che nelle prime sessanta partite della competizione è stata registrata una media di 3.386 spettatori a partita. L'ingresso delle big coinciderà inevitabilmente con un aumento degli spettatori. Ad aumentare il pathos anche la formula della "partita secca" a eliminazione diretta, già esistente.

Ad aprire i giochi sarà la Lazio che all'Olimpico ospiterà il Novara in uno degli incroci che se da un lato sembrano i meno incerti, dall'altro sono quelli dove ci potrebbe scappare la sorpresa di turno, con l'Inter che incrocia il Benevento (e la Roma che ospita l'Entella) sono le partite dal pronostico chiuso all'apparenza. Sicuramente, l'incontro tra Torino e Fiorentina costituisce l'ottavo di finale più incerto, insieme con Cagliari-Atalanta (in programma lunedì alle 17 al Sant'Elia). Granata e viola non fanno mistero di puntare a andare il più avanti possibile nella competizione e la dimostrazione più limpida sta nel fatto che proprio Torino e Fiorentina sono state le prime a tornare al lavoro dopo la sosta invernale. Da segnalare che il match segnerà l'esordio del neo acquisto Muriel con la maglia viola. La gara tra Napoli e Sassuolo potrebbe risultare, invece, quella più divertente del turno. Gli ottavi di Coppa Italia potrebbero essere visti come una tappa di preparazione per Juventus e Milan, impegnate mercoledì a Gedda nella finale della Supercoppa. Entrambi i test, però, hanno un alto tasso di difficoltà e potrebbero mandare di traverso l'antipasto calcistico. Chi rischia di più è il Milan. Entrambe le squadre scenderanno in campo sabato: i bianconeri detentori del trofeo e a caccia di un clamoroso triplete saranno in campo alle 20.45 a Bologna, mentre per gli uomini di Gattuso ci sarà l'ostacolo Sampdoria dell'eterno Quagliarella a Marassi (inizio ore 18). Allegri probabilmente darà spazio alle seconde linee, o presunte tali. Ecco, allora che potremmo vedere in campo i vari Perin, Bernardeschi, Rugani e Spinazzola. Nel Bologna, invece, faranno il loro esordio i nuovi, a cominciare da Soriano e Sansone.