«Il Porto sta vivendo un momento difficile e non solo per i due pareggi consecutivi». Così André Morais, giornalista che segue il Porto per il quotidiano O Jogo, descrive il momento della squadra portoghese, reduce dall'1-1 contro il Moreirense. «Nell'ultimo periodo si è fatto recuperare ben sei punti dal Benfica e ha perso la finale di Coppa. Sicuramente arriva a Roma nella sua peggior fase della stagione. Non perde, è vero, ma fa molta difficoltà a segnare e a vincere le partite». 

In attacco mancheranno Corona e Marega, come si schiererà il Porto?
«Con il 4-3-3, gioca sempre così in Champions, mentre in campionato usa spesso il 4-4-2. In difesa ci saranno Militão, Felipe, Pepe e Telles. A centrocampo Danilo avrà compiti più difensivi rispetto a Oliver ed Herrera. In attacco penso che al posto di Corona e Marega giocheranno Otavio e Soares».

Quali sono i punti di forza della squadra?
«Normalmente Conceição ha un gioco offensivo, ma nelle ultime partite l'attacco ha faticato. Marega è un'assenza importante. In questa fase Brahimi non è in grande forma e i migliori sono stati Soares e Corona, ma quest'ultimo è squalificato. Il punto forte del Porto sarebbe l'attacco, ma non riesce a sfruttare bene le occasioni da gol. In difesa, paradossalmente dopo il mercato la squadra è più debole perché Éder Militão, che era il miglior centrale della stagione, si è spostato a destra per fare spazio a Pepe e la squadra ha perso un po' di tranquillità».

Che partita si aspetta?
«Mi aspetto una gara molto tattica. Il Porto è forte in casa e secondo me non si aprirà molto, non si esporrà. Tenterà di essere solido e consistente e non si prenderà molti rischi. Non vuole perdere per uno o due a zero, quindi sarà molto attento nella speranza di trovare un gol fuori casa. La linea di difesa sarà solida con tre centrocampisti chiamati ad aiutare molto».