Il direttore sportivo della Roma Monchi ha parlato nel pre-partita di Bologna-Roma ai microfoni di Sky Sport. Queste le sue parole:

Niente di grave. La Roma non è brillante. Troppi giocatori con la testa bassa.
"Non è facile rimanere tranquilli dopo un inizio così. Credo che la squadra sappia capire la situazione. Parlano tra loro. Dobbiamo essere convinti che la situazione si risolverà il prima possibile".

Karsdorp non convocato. Come si spiega? Doveva essere uno dei giovani sul quale la Roma avrebbe puntato. Scelta tecnica?
"Normale, abbiamo tre terzini. Possiamo averne 4 e giocare con tutti terzini. E' normale che qualcuno rimanga a Roma. Abbiamo Luca, Santon. Lui è un ragazzo che ha sofferto tanto l'anno scorso. Bisogna avere pazienza con lui e lasciarlo lavorare".

Si è parlato molto del mercato della Roma. Hai voluto addossare responsabilità su te stesso per evitare critiche contro Di Francesco?
"Parlare del mercato a settembre mi sembra un po' prematuro. Magari parliamo a gennaio come l'anno scorso di mandare via un giocatore come Under, che poi ha fatto un girone di ritorno buonissimo. Sono 20 anni che faccio questo mestiere. Ho letto tante cose sui giocatori. Onestamente sono un po' confuso nel leggere certe cose a settembre. Io parlo perché sono io il responsabile. Ed è normale prendersi la responsabilità. Forse anche voi dovete pensare prima di dire certe cose. Perché siamo solo a settembre".

Ma le critiche che riportiamo sono state fatte su Pastore, su Schick... Per noi il mercato della Roma ha aspetti molto positivi. E' vero che Di Francesco è sotto osservazione?
"Per niente. E l'ho detto già a Madrid. Noi abbiamo tanta fiducia in lui. Sappiamo come lavora, cosa ha fatto lo scorso anno. E sappiamo cosa sta facendo per cercare di cambiare la rotta".