Gian Piero Gasperini non lo ha nascosto: l'Atalanta vuole a tutti i costi la qualificazione in Europa League e, dopo lo 0-0 casalingo col Copenaghen, è inevitabile che il pensiero vada alla gara di ritorno in terra danese. Prima, però, c'è la sfida dell'Olimpico in programma lunedì sera. «La Roma? È evidente che noi in questo momento abbiamo la testa più al ritorno con il Copenaghen, che ci permetterebbe di accedere alla fase a gironi - ha dichiarato il tecnico atalantino - Se devo scegliere punto sull'Europa League». Al di là della pretattica fatta dall'allenatore di Grugliasco, i nerazzurri con ogni probabilità si presenteranno con un undici rimaneggiato rispetto a quello visto contro il Frosinone e nei playoff europei. Ieri mattina la squadra si è allenata al centro Bortolotti: i calciatori sono stati sottoposti ovviamente a diversi carichi di lavoro in base al minutaggio di giovedì.

Per quanto riguarda la probabile formazione, Gasperini studia un importante turnover che potrebbe coinvolgere anche il "Papu" Gomez e Barrow, coppia d'attacco titolare al Mapei Stadium di Reggio Emilia contro il Copenaghen. Tra i pali Berisha dovrebbe sostituire Gollini, con il terzetto difensivo composto da Mancini, Djimsiti e Masiello: di questi, solo il secondo non ha giocato giovedì. Cambi anche sulle corsie laterali del centrocampo, con Castagne e Adnan rispettivamente al posto di Hateboer e Gosens; in mezzo invece non si prevedono novità, con la coppia Freuler-de Roon verso la conferma. Con Pasalic uscito malconcio dalla gara con i danesi, l'allenatore nerazzurro valuta Pessina sulla trequarti, alle spalle di un'inedita coppia con Zapata e il nuovo acquisto Rigoni, prelevato dallo Zenit in prestito con diritto di riscatto a 15 milioni.