Quanto costa essere tifoso, ma soprattutto fino a quanto è disposto a spendere un tifoso per poter sostenere la propria squadra? Negli ultimi anni, ad esempio, il costo dei tagliandi in Serie A ha subito aumenti vertiginosi. Un incremento dei prezzi che però, dall'altro lato, non ha combaciato affatto con un miglioramento degli impianti né tristemente dei servizi offerti. Fattori che hanno così reso ancor più dispendioso il compito di chi, di settimana in settimana, non manca occasione di metter piede su gradoni o seggiolini per stare al fianco della propria squadra del cuore.

L'imminente trasferta contro il Milan, in programma venerdì 31 agosto alle 20.30 presso lo stadio Meazza di San Siro, ha così svolto il ruolo di sponda perfetta per analizzare quanto corposi siano stati gli aumenti ai danni delle tasche dei tifosi che, nonostante tutto, continuano a popolare gli impianti italiani tra mille difficoltà logistiche e soprattutto economiche. Nelle ultime dieci stagioni, infatti, il prezzo per il terzo anello verde - ovvero il settore dedicato dal Milan alla tifoseria giallorossa - ha subito un aumento superiore al 150% e, viceversa, lo stesso trattamento è stato riservato al popolo rossonero per garantirsi l'accesso al Distinto Nord posto tra Curva e Tribuna Monte Mario dell'Olimpico.  Nella stagione 2009/2010, precisamente il 18 ottobre del 2009, per assistere ad un Milan-Roma dal settore ospiti la cifra richiesta era di soli 14 euro. Un costo replicato fedelmente il 18 dicembre del 2010.

Con l'ingresso sugli spalti, più che in campo, della Tessera del tifoso ideata dall'ex Ministro Maroni, l'accesso al terzo anello verde di San Siro per la tifoseria romanista aveva subito nelle stagioni 2011/2012 e 2012/2013 un leggero aumento (+ 4 euro), prima di un'ulteriore impennata con il costo del tagliando per il match del 16 dicembre del 2013 fissato a 25 euro. In forte controtendenza rispetto a questi aumenti graduali, va segnalata la stagione successiva - ovvero quella 2014/2015 - con un ritorno sotto i 20 euro (precisamente 17). Un saliscendi che, a partire dall'annata seguente, ha fatto registrare soltanto aumenti: dai 2 ai 7 euro del 2015/2016, a seconda della modalità di acquisto, con la vendita online a 19 euro e quella presso i centri abilitati maggiorata di ben 5 per gli oramai arcinoti e spesso ingannevoli diritti di prevendita, passando quindi ai 25 euro spesi dai romanisti per accompagnare la Roma in terra milanese il 7 maggio del 2017, fino ai 30 euro dell'1 ottobre dello stesso anno e, in cauda venenum, la notizia dei giorni scorsi relativa la vendita dei tagliandi per il settore ospiti della sfida in programma venerdì 31 agosto 35 euro più uno di prevendita, per un totale di 36 capace di far registrare - appunto - un aumento rispetto a dieci stagioni fa leggermente superiore al 150%.

Prezzi più alti, ma stessi servizi

I 22 euro di differenza rispetto all'ottobre del 2009 non hanno però fatto rima, come detto, con un miglioramento dei servizi offerti. Il terzo anello verde è e probabilmente sarà ancora il settore più elevato e lontano dal campo di tutto San Siro. Uno spicchio oltretutto raggiungibile dopo una lunga e spesse volte interminabile ed estenuante salita a chiocciola. Mettendo da parte la rivalità campanilistica, cittadina quanto calcistica tra Roma e Milano, è doveroso notare quanto identico sia il trattamento riservato nei confronti della tifoseria milanista per il settore ospiti dell'Olimpico: dai 18 euro del 2009/2010, ad un prezzo che nelle ultime stagioni è andato oltre i 40 euro facendo registrare la medesima percentuale di aumento. Anche qui, senza poter godere di alcun servizio ulteriore né tantomeno una scelta figlia di ristrutturazioni capaci di migliorare la visibilità. Pur essendo quest'ultima una componente non richiesta da buona parte del tifo, il tifoso/cliente ha così assistito a vertiginose impennate dei costi senza però abdicare al compito unico: tifare. Milan-Roma quanto Roma-Milan continueranno così a far registrare settori gremiti di passione. Quella passione che sembra essere ormai una fonte inesauribile di guadagno a senso unico.

Sosta cara

Da segnalare, infine, anche per preparare i tifosi romanisti che si recheranno a San Siro, sponda rossonera, per la prima volta il discorso legato al parcheggio del settore ospiti. A differenza dello stadio Olimpico e di tutti gli impianti di Serie A che offrono aree gratuite ai piedi degli spicchi riservati, a Milano da diverse, troppe stagioni viene richiesto all'accesso il pagamento per la sosta pari a 15 euro. Cifra che, sommata ai 36 euro spesi per il biglietto, permette così di veder più che triplicato il prezzo rispetto a dieci stagioni or sono. Per una passione ci si svuota spesso le tasche a cuor leggero, tanto l'amore per la propria squadra e la voglia di poterla tifare dal vivo. Ma tra aumenti, spostamenti e quant'altro non bisogna stupirsi se nel massimo campionato la parola "sold-out" è sempre più una rarità, quando in un tempo ormai lontano è stata splendida consuetudine.