La Roma batte 2-0 la Juve all'Olimpico. Al termine della gara  Florenzi ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti. Di seguito le sue parole. 

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Gran gol e molto importante, dopo discussione con Ronaldo.
"Lasciamo perdere quello che succede in campo. Avevamo buttato due volte la palla fuori noi, lui invece l'ha giocata. Potevamo ripartire nel primo tempo con Kolarov e l'abbiamo buttata fuori perché siamo questi. Poi lui è il pallone d'oro e pensa che ha il diritto di fare tutto quello che ha fatto. Anche io dico e faccio tante stupidaggini in campo, rimangono lì". 

Resta una vittoria significativa
"Ormai non dobbiamo guardare la classifica dobbiamo solo dare il massimo come stasera e cercare di fare altre due vittorie e vedremo dove saremo se in Champions, Europa League, o nulla. Sappiamo di non aver fatto l'annata che volevamo per tanti motivi, ma queste annate capitano, in cui non raccogli quello che fai tra sfortuna e demerito, di tutti".

Ci aspettavamo questa prova di cuore. 
"Ora dobbiamo finire il campionato senza rimpianti e guardarci in faccia al 90' della gara contro il Parma sapendo di aver dato tutto quello che avevamo dentro poi quel che sarà sarà".

Quanto conta la lettura di Ranieri?
"Siamo rimasti in partita, sapevamo che non era facile come non lo è mai contro la Juve. Abbiamo giocato assolutamente per vincere ma cercando di non perdere la partita. Il mister oggi ha fatto scelte giuste perché abbiamo vinto 2-0 e l'ingresso di Cengiz è stato fondamentale. Sono molto contento per lui che quest'anno ha avuto tanti problemi e ci ha messo di più a entrare in condizione. Anche Kluivert è uscito stremato e ha fatto un gran lavoro, non sa neanche lui che ruolo ha fatto. Loro attaccavano bene e spesso si è trovato in mezzo. Tra lui e Lorenzo hanno fatto un grande lavoro. Con la testa e con le gambe ci siamo perché abbiamo corso fino al 90' e abbiamo fatto una grande partita. Siamo contenti".

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C'è stato quell'abbraccio sotto la Curva Sud, te lo sei gustato tanto.
"Me lo sono gustato tanto, penso che me lo meritavo. Sì, questa volta penso al singolo per la prima volta nella mia vita. Me lo meritavo, perché sono una ragazzo che lavora dalla mattina alla sera. Tanti mi prendono in giro quando dico che vado a lavorare, come il mio migliore amico che fa l'elettricista e si sveglia alle 5. Però questo lo prendo come un lavoro vero e proprio, sono fortunato a farlo e assicuro a me stesso e a tutta la gente che lo faccio con passione. Poi si può sbagliare, ma se metti tutto è difficile che non ti apprezzino quando sbagli".

Dopo questa vittoria ci credete per il quarto posto?
"Si ma se poi sarà quinto, sesto o settimo dobbiamo avere il coraggio di dire che questa non è stata un'annata da Roma. Siamo i primi ad essere delusi ma ora mettiamoci tutto alle spalle e godiamoci questa serata".

L'esultanza. 
"Faccio un saluto a mia moglie e alle mie figlie che sono a casa, questo gol era tutto per loro. Lo avevo promesso che avrei fatto Spider-Man".