Dalla prima mattina hanno riempito le strade del centro. La Rambla, ovviamente, ma anche i vicoli del quartiere gotico e i viali dell'Eixample. Molti romanisti si sono riuniti a Barceloneta per godersi lo splendido sole che ha brillato tutto il giorno sulla città catalana. Al Carrer de Casanova, nel pomeriggio, un bar ha ospitato (come per ogni partita) i ragazzi del Roma Club Barcellona - Unico Grande Amor. Il presidente Gerardo De Nicola ha raccontato l'ardua decisione presa dal club: «Non andremo al Camp Nou per protestare contro lo scandaloso prezzo dei biglietti del settore ospiti. Abbiamo apprezzato moltissimo la vostra lettera, molto meno la risposta di Bartomeu».

Poi, il Camp Nou: dalle 17 le vie attorno si sono riempite di romanisti. Il percorso obbligato imposto dalle autorità spagnole ha costretto tanti tifosi a un interminabile giro del Camp Nou. Qualche ingorgo all'ingresso, tanti (troppi) controlli, qualche tensione con gli steward. Un settore bellissimo che ha cantato, ha accusato i colpi, ma ci ha creduto, con il coro "Perché la domenica mi lasci sempre sola" modificato: «Tre a uno tre a due tre a tre». E la squadra l'ha sentito, fino in fondo, e ha sentitamente ringraziato a fine gara.