Il grande giorno è arrivato. Dopo aver eliminato il Manchester United agli ottavi di finale, il Siviglia sogna un'altra grande impresa per scrivere un nuovo e splendido capitolo nella storia del club andaluso in Champions League. Per accogliere il Bayern Monaco, lo stadio Ramón Sánchez-Pizjuán è pronto ad indossare nuovamente il suo abito di gala, già esibito sabato scorso in occasione del pirotecnico e amaro pareggio per 2-2 contro il Barcellona. Rispetto a quella gara, Vincenzo Montella ritrova Pablo Sarabia sulla trequarti, ma dovrà fare a meno di Ever Banega, squalificato dal giudice sportivo. Con ogni probabilità sarà Guido Pizarro ad occupare il posto dell'argentino al fianco di Steven N'Zonzi nel 4-2-3-1 provato dall'ex allenatore del Milan in queste ore. A livello di uomini a disposizione, ottime notizie, invece, per Jupp Heynckes che ha convocato anche Juan Bernat e Arturo Vidal. Dopo aver saltato la gara contro il Borussia Dortmund, i due calciatori sono tornati ad allenarsi regolarmente, mettendosi a disposizione per l'andata dei quarti di finale di Champions (inizio alle 20.45). Il 6-0 di sabato contro i gialloneri, pur non portando alla conquista della Bundesliga a causa della vittoria dello Schalke 04, ha ribadito ancora una volta come la squadra bavarese sia realmente una macchina perfetta, in grado di non subire quasi mai gol e di trovare la via della rete con una facilità impressionante. «Dopo il sorteggio nessuno dei giocatori ha esultato – ha detto il tecnico dei bavaresi in conferenza – i ragazzi hanno reagito con grande calma. Dobbiamo rispettare questa squadra che ha vinto per tre anni consecutivi l'Europa League. Un club come il Manchester United non si elimina certo per caso. Noi dobbiamo cercare di segnare in trasferta».

la maledizione spagnola minaccia il bayern

Dopo il triplete messo a segno da Heynckes nella stagione 2012/13, quando il Bayern eliminò il Barcellona in semifinale (7-0 il risultato complessivo), i bavaresi non sono più riusciti a passare il turno contro squadre spagnole. L'anno successivo il Real dominò le semifinali vincendo sia in casa (1-0), sia in trasferta (4-0), mentre nella scorsa stagione ci vollero i supplementari per decretare l'eliminazione del Bayern ai quarti sempre contro i Blancos. Nel 2015, il Barça si vendicò della disfatta del 2013 raggiungendo la finale grazie al 3-0 del Camp Nou, che rese inutile il 3-2 a Monaco di Baviera nella gara di ritorno. L'anno successivo fu l'Atletico Madrid a sconfiggere i tedeschi in semifinale, grazie al gol segnato in trasferta (1-0 a Madrid, 2-1 in Germania). Una vera e propria maledizione che Lewandowski e compagni sperano di interrompere grazie al ritorno di Jupp, l'ultimo demolitore dei sogni iberici.