Champions League, ecco come cambia la ripartizione dei premi

Dalla prossima stagione, la massima competizione continentale per club sarà ancora più ricca: l'accesso alla fase a gironi varrà 15 milioni di euro

La Redazione
27 Marzo 2018 - 11:24

Dalla prossima stagione la Champions League sarà ancora più ricca: se la formula della competizione resta uguale, nel triennio 2018-2021 crescerà il valore economico della partecipazione alla Coppa "dalle grandi orecchie". Secondo quanto scritto da La Gazzetta dello Sport, la Uefa incasserà 3,4 miliardi di euro dalla commercializzazione della Champions, a fronte dei 2,3 miliardi annui del periodo 2015-2018. Questo comporterà ovviamente un aumento dei premi percepibili dai club partecipanti.

Qualificazione e fase a gironi

Dei 3,4 miliardi a disposizione della Uefa, 1,9 miliardi saranno destinati al montepremi per i partecipanti: mezzo milione in più rispetto agli 1,4 miliardi del triennio precedente. Se, da un lato, diminuirà il market pool (da 580 milioni a circa 300), aumenteranno notevolmente sia i premi di partecipazione, sia quelli connessi ai risultati ottenuti sul campo. Raggiungere la fase a gironi porterà infatti 15 milioni nelle casse dei club (a fronte dei 12,7 del 2015-2018), il pareggio varrà 0,9 milioni (finora ne valeva 0,5) e la vittoria 2,7 milioni (1,2 in più rispetto al triennio in corso). Cresce anche il premio per il raggiungimento degli ottavi di finale: raggiungere la qualificazione nella fase a gironi in questa stagione ha "regalato" alla Roma 6,5 milioni di euro, mentre per le prossime tre stagioni il premio sarà di 9,5 milioni. Un notevole balzo in avanti a livello economico, che coinvolgerà anche i ricavi per i risultati conseguiti nella fase ad eliminazione diretta.

Dagli ottavi alla finale

Raggiungere gli ottavi, dunque, porterà nelle casse delle società circa 25 milioni (senza contare i premi per le singole partite). Nel caso di qualificazione ai quarti di finale, il premio sarà di 10,5 milioni di euro, mentre quello per la qualificazione alle semifinali sarà di 12 milioni (ben 4,5 milioni in più rispetto agli attuali 7,5). Accedere alla finale varrà 15 milioni (non più 11) e la vittoria finale 19 (a fronte dei 15,5 del 2015-2018).

Il ranking storico

Una delle novità rispetto al passato sarà l'introduzione del cosiddetto ranking storico, una sorta di classifica di tutti i tempi che si basa sui risultati raggiunti in Champions League nel corso della storia. Nella quale, ovviamente, ai primi posti si troveranno Real Madrid, Liverpool, Milan, Bayern Monaco e Barcellona (le squadre che vantano il maggior numero di successi). Il montepremi totale del ranking storico sarà di 528 milioni: la prima della graduatoria ne percepirà 32, quindi a scalare fino all'ultima.

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