Lo Shakhtar prepara la sfida contro la Roma, con meticolosità. Dall'account Twitter della squadra ucraina è possibile vedere una foto che ritrae l'allenatore Paulo Fonseca intento a lavorare al computer. Chissà che non stesse studiando mosse e contromosse per fermare la squadra di Di Francesco. (continua sotto)

Il programma

Oggi alle 11.00, ora locale (le 10.00 ora italiana) gli ucraini svolgeranno la loro ultima seduta di allenamento sul prato verde del Bannikov Stadium, a Kiev, prima della gara contro i giallorossi. Dopo l'allenamento i ragazzi di Paulo Fonseca voleranno a Charkiv, dove alle 19.00 locali (18.00 italiane) il tecnico risponderà alle curiosità dei cronisti in conferenza stampa.

Ferreyra

Chi ha trovato nuova vita agli ordini del portoghese è l'attaccante argentino Facundo Ferreyra, che intervistato dal sito ufficiale della Roma ha parlato della sfida di domani: "Quando ci hanno sorteggiato con la Roma ho pensato che a questo punto della competizione tutte le squadre sono forti. Sia che fosse stata la Roma o qualsiasi altra squadra, avremmo comunque dato il nostro meglio. L'avremmo affrontata nello stesso modo in cui abbiamo giocato la fase a gironi e che ci ha portati fin qua". Lo spauracchio più grande, anche ora che non gioca più, resta Francesco Totti: "Per fortuna non gioca più – ha sentenziato Ferreyra – ma loro hanno anche Nainggolan". L'impresa della Roma nel girone non è passata inosservata e i giocatori dello Shakhtar sanno che dovranno fare attenzione: "Sapevo che erano in un gruppo difficilissimo con Chelsea e Atletico Madrid, ma nonostante questo si sono qualificati come primi del girone. Questo dimostra che sono una squadra molto forte".

vantaggi e svantaggi

Gli ucraini, rispetto agli anni passati, hanno ripreso il campionato in anticipo, consentendo alle squadre impegnate nelle competizioni Europee di poter arrivare più preparate agli appuntamenti: "La squadra si è allenata bene. La motivazione è tanta. Sappiamo che andiamo a giocare una partita fondamentale sia per noi che per i nostri tifosi e vogliamo renderli felici". Giocare la prima partita in casa preoccupa un po' i nostri avversari, secondo Ferreyra può essere un piccolo svantaggio. "Avrei preferito giocare in casa il ritorno – ammette l'attaccante – dovremo riuscire ad andare a Roma con un buon vantaggio". La chiosa sulle percentuali di passaggio del turno: "Cinquanta e cinquanta, la Roma è una grande squadra, ma crediamo nella nostra forza". Anche noi crediamo. Nella Roma.