Volendo, ci sarebbe pure l'imbarazzo della scelta. Rispetto alla trasferta di Cagliari di domenica scorsa dove la Roma si presentò con molte assenze e una serie di giocatori affaticati e rimessi in piedi più o meno con i cerotti, stavolta Eusebio Di Francesco avrà scelte più variegate per la sfida di domani sera all'Olimpico contro la Juventus. Una sfida che neppure in una situazione in classifica che può consentire a entrambe le squadre di giocare con ragionevole tranquillità, perde un pizzico di un fascino cementato da decenni di grandi rivalità.

Rispetto a Cagliari, il tecnico giallorosso avrà in più Strootman che da mercoledì scorso è tornato ad allenarsi con i compagni; El Shaarawy che ha smaltito l'affaticamento post Liverpool; stesso discorso può valere per Pellegrini; Juan Jesus ha smaltito il turno di squalifica. Manolas, poi, oggi proverà a forzare un po' i tempi per vedere se riuscirà a mettersi a disposizione della squadra almeno per un posto in panchina. Niente da fare invece per Defrel che sta concludendo una stagione trascorsa più in infermeria che in campo; Perotti che probabilmente tornerà per l'ultima di campionato; Bruno Peres che si è infortunato a Cagliari e sta già facendo le valigie chissà per dove; Karsdorp che solo lunedì prossimo, dopo una lunga e faticosa riabilitazione necessaria dopo l'intervento al crociato, tornerà ad allenarsi con il gruppo sperando di poter giocare qualche minuto nell'ultima di campionato a Reggio Emilia contro il Sassuolo.

Alla luce di tutto questo, non è poi che siano molti i dubbi che dovrà sciogliere Di Francesco per decidere quale formazione mandare in campo contro la Juventus. Sostanzialmente sono due: Strootman o Pellegrini a centrocampo? Under o Schick nel tridente offensivo? Oggi probabilmente il tecnico non farà nulla per farci capire quali saranno le sue scelte, ma l'impressione è che alla fine decida per il romano in mezzo al campo e il turco sulla fascia destra offensiva che avrà l'obiettivo di costringere Alex Sandro a fare più il difensore che l'attaccante aggiunto.

Sempre volendo, ci potrebbero essere anche un altro paio di dubbi. Per esempio uno potrebbe essere quello del vertice basso di centrocampo, ruolo che da sempre è stato di De Rossi. L'ultimo Gonalons è sembrato in crescita, ma sembra difficile che il tecnico non si affidi ancora, per l'ultima in casa, al capitano che comunque gli ha quasi sempre dato risposte positive. L'altro dubbio eventuale è legato a un miracoloso recupero di Manolas. Il greco ha riportato un affaticamento muscolare a Cagliari durante il riscaldamento. A caldo sembrava una cosa piuttosto problematica, gli esami strumentali hanno azzerato lesioni muscolari. Insomma, si potrebbe pure rischiarlo. Ma considerando che siamo alla penultima giornata e che la situazione in classifica è sufficientemente tranquilla, varrebbe la pena rischiare il greco?