Il profilo Facebook della Lega Serie A ha pubblicato una video intervista ad Aleksandar Kolarov, in cui il terzino serbo ha parlato del proprio passato, di se stesso e del proprio carattere e di quanto sia importante la giusta mentalità per diventare calciatore.
Queste le sue parole: "Roma è una città unica, tutti conoscono la sua importanza storica. È la prima città in cui sono venuto quando ho lasciato il mio paese. Qui sono cresciuto come uomo e come giocatore. La gente a Roma ha la stessa mentalità dei serbi, quindi è stato semplice inserirmi nella vita e nel calcio. Penso sempre di mostrare il mio carattere, che è così fin da bambino. La mentalità serba è particolare, a volte ho uno strano carattere, devo gestire questa cosa. Un professionista deve gestire se stesso. Se uno ha un atteggiamento negativo deve esprimerlo e sfogarlo nel calcio, in campo.

Il calcio mi ha salvato dalle cose brutte. La testa è importante: se decidi di allenarti duramente lo farai. La testa è tutto, nella vita e nel calcio. Il mio piede sinistro è il mio talento più grande, ma per giocare devi avere anche passione. Da bambino volevo sempre allenarmi, sognavo di giocare in Serie A, la guardavo sempre da piccolo. Credo che se sai giocare qui, puoi giocare ovunque. Il consiglio che voglio dare ai giovani è quello di concentrarsi sul calcio, i soldi arriveranno. Voglio salutare tutti i tifosi sopratutto i bambini... continuate a seguirci! Del basket non mi chiedi niente? La Serbia è forte nel basket! Oltre al calcio mi piace il basket di Željko Obradović che sta lavorando molto sulla mentalità, mi piacerebbe seguire i suoi allenamenti.