Il momento è difficile, complicato. Fisicamente, psicologicamente ed emotivamente. A questo andrà ad aggiungersi l'assenza pesante dei tifosi romanisti nel settore ospiti del San Polo di NApoli, che rischia di diventare il crocevia di questa stagione, già sul filo del rasoio. In base alla Determinazione n° 8 del 21 Febbraio 2018 che classifica l'evento Napoli-Roma "tra quelli connotati da alti profili di rischio e rinvia le valutazioni al Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive , ai fini dell'individuazione delle misure di rigore. Per tale motivo, al momento, il settore ospiti non sarà posto in vendita, e la vendita degli altri settori è vietata ai residenti nella Regione Lazio. Per tale evento non è consentito il cambio utilizzatore", soltanto pochissimi tifosi della Roma (i non residenti nel lazio appunto) potranno seguire la partita, sparsi tra i vari settori del San Paolo.

Nulla di nuovo, visto che il provvedimento è ormai reiterato da anni. Intanto, secondo gli ultimi dati rilasciati dal sito del Napoli, sarebbero già 28.000 - ventottomila - i tagliandi venduti (a fronte di soli 6.000 abbonamenti, penultima in Serie A) per una sfida che per gli azzurri di Sarri potrebbe voler dire un pezzo di scudetto, mentre  per la Roma una vittoria significherebbe una forte inversione di rotta, non solo per la classifica, ma anche in chiave Champions, per preparare la gara di ritorno contro lo Shakhtar con una rinnovata consapevolezza dei propri mezzi. Chissà cosa dovrà mai succedere e quanto dovremo aspettare prima che questa partita sia restituita al grande pubblico e che lo spettacolo e la rivalità sugli spalti tornino a fare da cornice ad una delle sfide più sentite e suggestive del calcio italiano.