La trasferta di Udine sarà con ogni probabilità vietata ai tifosi romanisti. Nella giornata di ieri l'Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive aveva fatto sapere che "valutati i profili di rischio delle altre manifestazioni in programma, gli incontri "Udinese - Roma", "Sampdoria - Hellas Verona", "Monopoli - Andria", "Acri - Castrovillari" e "Mondragone - Afragolese", sono stati trasmessi alle valutazioni del Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive che si terrà, in telelavoro, nella giornata del 8 febbraio alle ore 12:00".

Da quanto risulta a il Romanista, il Casms ha trasmesso al prefetto di Udine la richiesta di vietare la trasferta ai tifosi giallorossi. Lo stesso è stato fatto per Sampdoria-Verona.  Alla radice del divieto ci sono gli scontri e conseguenti arresti verificatisi a Verona prima della partita tra Hellas e Roma. Non risultano precedenti in cui i prefetti non abbiano seguito le indicazioni del Casms e quindi, con ogni probabilità, Udinese-Roma sarà proibita ai romanisti. 

L'ufficialità - da quanto ha fatto sapere la Prefettura di Udine al il Romanista - non c'è ancora e non arriverà prima di domani, se non addirittura lunedì. 

Il divieto, qualora dovesse essere confermato, vieterà alla tifoseria organizzata della Roma di prendere parte alla trasferta in casa dell'unica tifoseria considerabile "amica" in tutta la Serie A: l'amicizia  tra gli ultras romanisti e quelli friulani è infatti rinomata e salda sin dagli anni 90.  Inoltre, molti tifosi romanisti hanno già acquistato i biglietti, dal momento che la vendita era stata già aperta: in caso di divieto saranno rimborsati. 

Orgoglio Friulano - La storia della tifoseria dell'Udinese e dell'amicizia con quella romanista