Obiettivo della settimana, per Eusebio Di Francesco, recuperare il capitano. La presenza di Daniele De Rossi a San Siro non è ancora certa, perché il centrocampista di Ostia risente di un fastidio al polpaccio, lo stesso che lo tormenta ormai da qualche stagione. Il 30 dicembre, col Sassuolo, ha sentito il riacutizzarsi del vecchio fastidio, il 6 gennaio non c'era: contro l'Atalanta al suo posto Maxime Gonalons. Che ha perso il pallone a centrocampo da cui è partita l'azione del vantaggio di Cornelius. Il tecnico continua a difendere il centrocampista francese, che però - fino a questo momento - ha deluso le attese. La gara con l'Inter, per mille motivi di facilissima comprensione - dalla palese ingiustizia subita all'andata, all'antipatia che molti provano per l'attuale tecnico nerazzurro, fino alle evidenti implicazioni di classifica - è una di quelle da non sbagliare. E la presenza di Daniele De Rossi in cabina di regia farebbe stare più tranquilli tutti quanti. Anche se il polpaccio è zona parecchio delicata: un indurimento ci mette poco a diventare uno stiramento, la cautela è sempre massima in questi casi. Al rientro dalle vacanze il centrocampista ha continuato ad allenarsi a parte, ma trapela un certo ottimismo sulla possibilità di vederlo in campo a San Siro.

DEFREL PUO' ATTENDERE

Con De Rossi sta lavorando a parte anche Gregoire Defrel, che non gioca dalla gara con il Genoa del 26 novembre, considerata l'inizio di una china discendente che a Trigoria si augurano possa finire già domenica. Prese un duro colpo al ginocchio, in occasione di un fallo in aera che Giacomelli non ritenne da rigore. Da allora Di Francesco, di concerto con lo staff medico, ha preferito farlo recuperare con calma, anche perché, con Schick operativo, tutta questa fretta oggettivamente non c'è. Ma l'ex Sassuolo, ancora alla ricerca del primo gol in maglia giallorossa, fretta ne ha, e si è allenato anche durante le vacanze per recuperare la piena forma. Migliora di giorno in giorno, potrebbe anche rientrare fra i convocati, ma probabilmente il campo lo rivedrà proprio dove si è fatto male l'ultima volta: a Marassi, stavolta con la Sampdoria, nel recupero della gara d'andata, in programma mercoledì prossimo.

FLORENZI PUO' AVANZARE

A San Siro, una novità potrebbe essere rappresentata dall'avanzamento di Florenzi. Di Francesco cerca nuove soluzioni per la zona avanzata della fascia destra, ruolo nel quale si sono alternati in tanti: da Under a Gerson, da El Shaarawy a Perotti fino a Schick, quello che doveva essere il titolare nelle formazioni di fine mercato. Nessuno ha convinto fino in fondo, col ceco si dovranno giocoforza fare nuovi tentativi per non relegarlo al ruolo di vice Dzeko, nel frattempo potrebbe toccare al jolly di Vitinia. Che nella stessa posizione, proprio a San Siro, il primo ottobre col Milan, segnò il primo gol dopo l'infortunio al crociato. In quel caso in difesa rientrerebbe Bruno Peres. Che però è da tempo sul mercato, segno che non ha convinto più di tanto.