È tempo di derby. Alle 18 al Foro Italico si gioca Lazio-Roma di pallanuoto. Mai una partita come le altre, neanche in piscina. La Lazio allenata da Claudio Sebastianutti si trova al sesto posto in classifica con 25 punti, la Roma insegue con 18. Lazio che ha realizzato 134 reti e ne ha subite 174. Il miglior marcatore e trascinatore è Giacomo Cannella con 23 reti. Seguono Daniele Giorgi con 21 e Matteo Leporale con 20 reti. Sulle loro giocate e sull'esperienza dei senatori Colosimo, Vitale e Maddaluno, gira completamente il gioco dei biancocelesti. È il terzo incontro ufficiale in questa stagione. A settembre in Coppa Italia si impose la Lazio. All'andata in campionato fu Roma a vincere, con una super prestazione. Andrà ripetuta.

Le società si rispettano, i tecnici si stimano e i giocatori si conoscono alla perfezione ma sarà battaglia in acqua, sportiva, ma sarà battaglia. Il derby sfugge ad ogni logica, è una partita a sé. Tutti vogliono imporre la loro superiorità ma a vincere sarà solo una. Vincerà chi sbaglierà meno e chi avrà maggior determinazione. In casa giallorossa, archiviata la bella vittoria contro Trieste, Africano e compagni hanno lavorato in settimana con la consueta serietà e determinazione. I punti in palio sono importanti. Bisognerà imporre fin da subito la propria pallanuoto. La fase difensiva dovrà funzionare alla perfezione, con sacrificio da parte di tutti. L'obiettivo è comune e dovrà essere raggiunto restando uniti per tutto l'arco della gara.

Concentrazione e intensità massima. Servirà testa e cuore. Sarà uno spettacolo, il Foro Italico si riempirà come consuetudine, con i tifosi giallorossi che si faranno sentire e inciteranno per tutto il tempo. In acqua bisognerà lottare su ogni pallone. Tutti a disposizione gli uomini per Mister Roberto Gatto, che nonostante l'influenza a turno li abbia colpiti, gli atleti giallorossi stringeranno i denti e scenderanno in acqua al completo. Il tecnico ci parla del match: «È il derby, non c'è altro da dire. Ci rispettiamo e ci conosciamo alla perfezione. Ognuno sa pregi e difetti dell'altro. Per vincere servirà qualcosa in più. Vincerà chi giocherà con più determinazione e chi sbaglierà meno. Noi siamo pronti. L'approccio alla gara sarà determinante. Servirà una fase difensiva in cui tutti si dovranno sacrificare, aiutandosi l'uno con l'altro. In attacco dovremo imporre la nostra pallanuoto e mettere il match sui binari giusti fin da subito. Ci sarà tanta gente in piscina e sarà un bello spettacolo. Ho detto ai miei ragazzi di godersi la gara e ripetuto quello che sostengo da sempre, i derby non si giocano, si vincono».

Ed ecco la carica del difensore giallorosso Michele De Robertis: «La vittoria con il Trieste è stata netta e venuta dopo una bella prestazione. Le ultime partite ci hanno ridato grande consapevolezza nei nostri mezzi. Abbiamo passato un periodo negativo però ci stiamo riprendendo, grazie soprattutto alla forza del gruppo. Siamo molto uniti e questo è stato determinante. È una gara speciale. Non contano le posizioni in classifica. Noi siamo pronti a giocarcela. Entreremo in acqua con un solo obiettivo: vincere».

18/a giornata: Brescia-Ortigia, Trieste-Catania, Florentia-Bogliasco, Savona-Genova Quinto, Lazio-Roma, Busto Arsizio-Recco, Napoli-Posillipo
Classifica: Brescia e Recco 48 Busto Arsizio 42 Posillipo 32 Ortigia 26 Lazio 25 GEnova Quinto e Florentia 24 Roma 18 Napoli 16 Trieste 15 Savona 14 Catania e Bogliasco 10