Serie A

Lì Atalanta: Gasperini ritrova la Dea a corto di esterni

La squadra di Palladino prepara la sfida all’ex allenatore. Indisponibili Bakker e Bellanova, recuperato l’ex Zappacosta

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA Pietro Laporta
02 Gennaio 2026 - 07:30

Il paradosso è che farà strano, per Gian Piero Gasperini, iniziare il prossimo anno nello stesso modo in cui aveva iniziato gli ultimi nove. Il 3 gennaio, alle 20.45, il 2026 del tecnico prenderà il via e lui sarà lì, seduto in panchina, alla New Balance Arena di Bergamo. Qualcosa sarà diverso però, Gasp scenderà in campo (o meglio, in panchina) per difendere i colori della Roma, e l’Atalanta sarà l’avversaria da battere per continuare a sognare. I nerazzurri dal canto loro continuano a lavorare per colmare il gap che si è creato con i piani alti della classifica a causa della partenza deficitaria con Juric in panchina: a dirigere gli allenamenti (ieri mattina l’ultimo del 2025, a porte chiuse) c’è ora Raffaele Palladino, allenatore della Dea da ormai nove partite, nelle quali il tecnico ha raccolto ben sei vittorie e solamente tre sconfitte. Palladino affronterà dunque Gasperini, che lo allenò nella sua prima esperienza al Genoa 18 anni fa. Da Gasp il giovane allenatore ha ereditato quel 3-4-2-1 con il quale sono state costruite le fortune dell’Atalanta, ma per il quale proprio Palladino si trova a corto di soluzioni, specialmente sulle fasce: in infermeria c’è il lungodegente Bakker, che continua il lavoro personalizzato per recuperare dalla lesione al crociato rimediata a luglio. Davide Zappacosta, invece, è recuperato. Si tratta di uno dei tanti ex della gara: per lui una stagione in giallorosso, nel  2019-20, in cui faticò ad imporsi a causa di un lungo infortunio, prima del ritorno a Bergamo e il rilancio con Gasperini.. 

Un altro pupillo dell’allenatore della Roma sarà con ogni probabilità out: si tratta di Bellanova, che ex non è ma che avrebbe potuto vestire il giallorosso, se su input di Gasp l’Atalanta non si fosse inserita nel 2024 (non chiudendo per Wesley, finito poi all’ombra del Colosseo). Il laterale ex Torino continua a sottoporsi a delle terapie per recuperare dall’infortunio subito a inizio dicembre contro il Chelsea. Con queste defezioni Palladino prepara dunque la sfida alla Roma, contro cui ha uno score tutt’altro che positivo: una sola vittoria, un pareggio e ben tre sconfitte.

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