Frenata Milan tra le proteste. Napoli ko con l’Udinese
Il pareggio dei rossoneri contro il Sassuolo destinato a far discutere: a San Siro finisce 2-2. Non ne approfitta Conte, sconfitto dai friulani
(GETTY IMAGES)
Un lunch match che farà discutere. Dal punto di vista sportivo, perché il Sassuolo ferma il Milan in casa (2-2). Ma anche e soprattutto per le polemiche arbitrali. La gara si apre con il bel gol di Ismael Koné dopo 13 minuti. Intorno al 34’, poi, il pareggio di Bartesaghi, che vale la prima rete con la maglia del Milan per il terzino destro. Lo stesso terzino, al 47’, realizza addirittura la doppietta personale per il vantaggio. Circa dieci minuti dopo arriva il possibile colpo del ko con Pulisic, ma la rete dello statunitense viene annullata per una spinta di Loftus-Cheek in area di rigore. Polemiche della panchina rossonera, che valuta la spinta troppo leggera e quindi non fallosa.
A far ancora più discutere, però, sono due episodi nel finale: dopo il gol del pareggio firmato da Laurienté, la partita si infiamma ulteriormente. Prima all’88’, quando il francese finisce a terra in area di rigore del Milan dopo un contatto con Tomori, per Crezzini in maniera regolare. Nei minuti di recupero del match, al 92’, Moro serve in area di rigore Cheddira. Il centravanti cerca di prendere posizione su Pavlovic e, anticipandolo, viene travolto dal difensore centrale. Per il direttore di gara, anche questa volta, non ci sono gli estremi per un calcio di rigore. Così anche per Var e Avar (Prontera e Maresca). Nel post partita, il tecnico dei neroverdi, Grosso, ha minimizzato: «Per me l’arbitro è molto bravo. Poi su determinati episodi si può discutere, ma abbiamo fiducia in chi prende le decisioni. Forse io ero di parte, quindi parlo solo di cose di campo». Intanto, il Napoli perde meritatamente in casa dell’Udinese. La squadra di Runjaic vince 1-0, zero tiri in porta per Conte. E la classifica è sempre più corta.
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