Punto e virgola

Se decide Gasperini

Minimizzare non serve, dopo quello che è accaduto è semplicemente utopico pensare che il tecnico e Ranieri possano lavorare ancora insieme

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA Daniele Lo Monaco
12 Aprile 2026 - 06:00

Il sabato che non t’aspetti è trascorso senza squilli, dopo il folle venerdì vissuto all’Olimpico con la tripletta di Malen sul prato contro il Pisa e quella di Ranieri ai microfoni contro Gasperini. Minimizzare non serve. Dopo quello che è accaduto è ormai palese quello che da tempo andavamo sussurrando cogliendo gli umori quotidiani di Trigoria: pensare che i due possano lavorare ancora insieme è semplicemente utopico. Inutili, in questo senso, i tentativi dei mediatori più o meno improvvisati che ci hanno provato ieri.

Troppo diversi i caratteri, le attitudini, le mentalità, le modalità di lavoro, le filosofie tecniche. L’invito che Dan Friedkin aveva rivolto loro in una delle ultime riunioni, di trovare una sintesi per collaborare nella maniera più produttiva possibile, è andato disatteso. Ma forse non è neanche una questione di volontà: le crepe tra i due non sono rimarginabili e hanno un’origine neanche troppo recente, se è vero che già in agosto esplosero dei conflitti.

Magari un giorno ce le racconteranno nel dettaglio e allora potremo farci un’idea più precisa. Nell’attesa decida Friedkin con quale assetto la Roma dovrà affrontare gli ultimi impegni della stagione e i primi della prossima: c’è da fare una squadra per vincere. Ma decida. Altrimenti il rischio è che a decidere sia Gasperini...

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