Ieri abbiamo denunciato il fenomeno del "secondary ticketing", per il quale i biglietti del settore ospiti di Barcellona-Roma sono in vendita su alcuni siti a prezzo maggiorato (come se non bastassero gli 89 euro chiesti dal club catalano). Oggi invece ci entriamo proprio dentro. Dopo aver digitato su Google le parole chiave "biglietti Barcellona-Roma 4 aprile", clicchiamo sul sul primo dei siti di rivendita di tagliandi che appare tra i risultati di ricerca.

È uno dei leader del settore: Viagogo.it. Appena entrati ci avvisa: "I biglietti per questo evento sono molto richiesti". Così richiesti che ieri dall'ora di pranzo centinaia di persone si sono recate al Roma Store di Via del Corso per segnarsi in lista e assicurarsi uno dei 3.500 biglietti rimasti per il Camp Nou, in vendita dalle 7 di oggi nella quarta fase di prelazione. Ogni persona ha ricevuto un numeretto da mostrare per mettersi in fila: è probabile che non finiranno nemmeno oggi e che si arriverà alla vendita libera di domani, ma nessuno vuole rischiare.

Noi, invece, la fila la facciamo online: il sistema ci informa che una volta scelto un biglietto avremo sei minuti e mezzo comprarlo, altrimenti potrebbe subentrare qualcun altro. Passiamo dunque alla scelta del posto. C'è l'opportunità di acquistare un ingresso nell'area riservata ai tifosi ospiti, ad esempio nel settore 531. Possibile? Controlliamo sul documento ufficiale che il Barcellona ha predisposto per informare le squadre ospiti, allegato al comunicato dei biglietti sul sito della Roma: il settore ospiti all'ultimo anello del Camp Nou va dal 521 al 537. Ed è acquistabile su Viagogo.

Punti interrogativi

Come è possibile? Nel relativo comunicato, la Roma scrive che «i biglietti del settore riservato dal Barcellona agli ospiti saranno venduti esclusivamente con le modalità e nei tempi sopra indicati», cioè al Roma Store di Via del Corso. Bisogna quindi supporre che quelli disponibili su Viagogo siano tagliandi di tifosi romanisti che hanno usufruito della prelazione per poi rivenderli a un prezzo maggiore. Ma davvero chi si è fatto quattro trasferte ed è abbonato all'Olimpico si perde Barcellona-Roma per "svoltarci" 50 euro? Possibile, ma poco credibile: compriamo il biglietto per scoprirlo.

Nel settore ospiti della Roma il più economico costa 154 euro, ai quali se ne aggiungono una sessantina tra Iva, "spese di gestione" e "costi di prenotazione" (?!). Paghiamo, desiderosi di scoprire cosa si nasconde dietro quel biglietto. Gli interrogativi sono molti: lo ha rivenduto un tifoso romanista che lo ha preso prelazione o è un biglietto nuovo? È cartaceo, dunque ce lo spediranno, o è un tagliando digitale stampabile da casa? È un biglietto nominativo o anonimo? Nel suo comunicato la Roma annuncia che "su richiesta delle autorità spagnole" a Via del Corso registrano il numero del documento di chi acquista, su Viagogo invece ci chiedono solo nome e indirizzo.

E infine la domanda delle domande: con questo biglietto si riuscirà a entrare al Camp Nou? Consideriamo che «l'AS Roma raccomanda a tutti i propri tifosi di astenersi dal tentare di acquistare tagliandi in circuiti o canali diversi» dal Roma Store. Sarà bello scoprirlo il 4 aprile all'ingresso dello stadio.

Per scoprire invece se il biglietto è di rivendita, quindi è appartenuto a qualcun altro (e perciò ha il suo nome scritto a penna sopra, come fanno al Roma Store) o se invece è nuovo dovremo aspettare: potremo scaricare il file pdf solo sette giorni prima dell'evento. E se dovesse risultare un biglietto nuovo di zecca, sorgerebbero nuove domande a cui rispondere: ma non doveva essere "secondary"? Come fa Viagogo ad averlo? Li acquista direttamente dal Barcellona? E il Barcellona può vendere biglietti del settore ospiti fuori dal circuito indicato dalla Roma?

Intanto, una prima indicazione la abbiamo: Viagogo indica che il biglietto è in formato elettronico. E quindi ci sentiamo di escludere che sia un biglietto cartaceo acquistato da un romanista in prelazione a Via del Corso. In questo caso, i quesiti a cui rispondere sarebbero ancora di più e avrebbero risvolti importanti. Lo faremo nei prossimi giorni.

Continua...