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Spagna giallorossa, alla scoperta del Roma Club Madrid

Il fondatore, Renato Spizzichino, dalle Canarie a Madrid: «Quando mi sono trasferito ho iniziato a cercare romanisti per dar vita a questa iniziativa»

PUBBLICATO DA La Redazione
21 Agosto 2018 - 10:57

Tanta Roma, anche nella città di uno dei club più titolati del mondo, a Madrid. Renato Spizzichino, 61 anni, dottore commercialista e titolare di uno dei maggiori studi di consulenza fiscale e investimenti di Spagna e delle Canarie, con sede nella capitale e a Las Palmas de Gran Canaria, è il Presidente del Roma Club Madrid. Lo abbiamo incontrato per parlare della recente – ma davvero popolare – iniziativa di matrice giallorossa presso la capitale spagnola.

Renato, da quanto tempo esiste il Roma Club Madrid?
«Il Roma Club Madrid è nato nel novembre 2017 ma il primo incontro che abbiamo visto insieme è stato quello del 6 gennaio 2018: un Roma-Atalanta purtroppo perso in casa 1-2».

Com'è nata l'idea?
«Avevo già fondato il Roma Club Gran Canaria e quando mi sono trasferito a vivere a Madrid ho iniziato a cercare qualche "lupacchiotto" per dar vita anche qui a un club che potesse riunire tutti i tifosi giallorossi che abitano, o anche che sono solo in transito o in vacanza, a Madrid. Ho incontrato Alessio, che aveva fondato in precedenza il Roma Club Barcellona e Pietro, che aveva registrato e iscritto, a novembre 2017, il club all'AIRC e ci siamo subito trovati nel condividere la passione per la "Magica"».

La tua nomina alla presidenza è piuttosto recente: Pietro Saletta, il tuo predecessore, ti ha lasciato il timone da poco. Che sensazioni provi nel ruolo di primo tifoso giallorosso a Madrid?
«Una responsabilità, ma che non pesa tanto anche grazie al grandissimo aiuto del vice presidente, Alessio Lupino e di tutti i consiglieri del club; ma anche il grande orgoglio di rappresentare e promuovere all'estero i nostri colori».

Il Club ha in serbo qualche idea speciale per questa stagione?
«Con l'inizio del campionato abbiamo deciso di lanciare un nostro merchandising ed abbiamo incaricato una ditta specializzata di preparare delle t-shirt con il nostro logo ed altri gadget, che offriremo sia ai nostri soci che a coloro che verranno occasionalmente a tifare insieme a noi. Con gli altri due soci fondatori stiamo anche preparando una sorpresa per i membri del club, che ancora non vi posso svelare. Saremo inoltre presenti allo Stadio Olimpico di Roma con il nostro striscione, che verrà portato da un nostro socio».

Per terminare, cosa pensi della nuova rosa dell'AS Roma e quali risultati ti aspetti in questo nuovo anno?
«Si tratta di una buona rosa, completa in tutti i reparti con due giocatori titolari per ogni ruolo. Va apprezzato il grande sforzo che ha fatto la proprietà americana in questi anni, portandoci da una situazione quasi fallimentare a poter competere con le migliori squadre d'Europa e quando finalmente avremo anche lo stadio (che sarà la casa di tutti i tifosi giallorossi), ci toglieremo delle grandi soddisfazioni. Per quest'anno mi aspetto ancora una volta un campionato di vertice, con l'auspicio di vincere almeno un titolo. In ogni caso, sempre Daje Roma daje!».

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