Lo "sceriffo" se n'è andato. E Francesco, dopo il funerale, lo ha ricordato con un lungo e commovente post su Instagram. «Ciao papà, ho trascorso i 10 giorni più brutti della mia vita, sapendo che stavi là "da solo" combattendo contro il male e non potendoti vedere, parlare, abbracciarti, stringerti, avrei fatto qualsiasi cosa pur di stare là vicino a te. Ora la mia vita sarà diversa, perché sono cresciuto con dei valori importanti ed è per questo che voglio ringraziarti papà, per tutto quello che hai fatto per me, per avermi reso un uomo forte e coraggioso, ti vorrò sempre bene papà mio!! Vorrei poter ancora sentire la tua voce, mi mancano le risate che ci facevamo, mi manca il tuo sorriso, i tuoi occhi, mi manca vederti sul divano a guardare la tv. Devo dirti scusa e grazie... Scusa per tutte le volte che non ho capito, per tutte le volte che non ti ho detto T.V.B, scusa per gli abbracci mancati, per le parole non dette, per gli sbagli che ho fatto, ma soprattutto grazie perché sei stato un padre e non smetterai mai di esserlo. Senza di te non ce l'avrei mai fatta, anche se non sei più con noi il tuo ricordo e il tuo sorriso non sarà mai dimenticato!!!! Avevi tanti amici che ti volevano bene, perché tu avevi qualcosa di diverso, eri sempre presente, sempre disponibile, eri l'amico di tutti, eri e sei il mio orgoglio "(spero di esserlo stato anch'io per te)"🙏!!!!!! Oggi più che mai ho capito quanto sei stato importante nella mia vita, e nei prossimi anni terrò questi preziosi ricordi nel mio cuore. Ciao papà...anzi...ciao sceriffo.....fai buon viaggio. Il️ tuo Francesco».

In serata c'erano già più di mezzo milione di cuori sotto il post, tantissimi gli ex compagni che hanno commentato, da Dzeko a El Shaarawy, passando per Florenzi, Aquilani, Borriello, Toni, Juan, Lamela («Grandissima persona Enzo... mi ricorderò sempre tutto quello che ha fatto per me e la mia famiglia... un grande abbraccio saluti a tua mamma, forza amico»), Osvaldo, Dacourt, Manolas e Nainggolan, ex grandi avversari come Zanetti e Ronaldo, compagni di Nazionale come Vieri e Inzaghi e di selezioni giovanili come Ventola, Liverani e Di Vaio, colleghi lontani come John Terry, Rio Ferdinand e Luka Modric, sportivi come Bebe Vio, Mastrangelo, Fabio Fognini e Roberta Vinci, personaggi dello spettacolo come Laura Chiatti («Lui è ancora fiero di te...»), Vaporidis, Fedez, Cattelan, Alessandro Roja, Salvatore Esposito e Marco Giallini, Enzo Salvi (che era anche al funerale), la signora Cassano, Carolina Marcialis, e anche sua maestà, Diego Maradona, «Mi dispiace tanto Francesco, Un abbraccio fortisimo».

La cerimonia funebre era stata molto intima, per volontà della famiglia Totti, che aveva fatto capire che non avrebbe gradito pubblicità alla cosa: non giravano indicazioni su ora e luogo delle esequie, che avrebbero potuto fermare il traffico, visto cosa rappresenta Francesco per Roma. In città sono apparsi degli striscioni, «buon viaggio papà Enzo», «buon viaggio padre della nostra storia», «ciao Sceriffo», ma nella chiesa di di Santa Maria del Carmelo, al Torrino, c'erano meno di trenta persone, qualche dipendente storico della Roma, pochi amici di una vita, Candela, Vito Scala e Bruno Conti. Il Covid che si è portato via papà Enzo ha lasciato a Francesco almeno un po' di spazio per piangere in pace.