Era il 16 febbraio 2013, allo Stadio Olimpico si giocava Roma-Juventus, gara valida per la venticinquesima giornata di Serie A: i giallorossi ospitano la Juventus di Antonio Conte allo Stadio Olimpico. Dopo una gara equilibrata, al minuto cinquantotto, la squadra guidata da Aurelio Andreazzoli conquista un calcio di punizione. Alla battuta ci va Miralem Pjanic, che, nonostante la lunga distanza tenta una conclusione, ma la difesa della Juventus respinge. La palla arriva al numero Dieci, che, dai venticinque metri, fa partire una sassata che raggiunge i 113 km/h e si insacca alle spalle di Gianluigi Buffon. 1-0, è il gol che regala i tre punti alla Roma.