La sconfitta casalinga con il Milan ancora brucia. Ma la Roma, per fortuna, viene da aggiungere, non ha tempo per pensare ai rimpianti, che pure sono tanti. Perché il campionato torna con il turno infrasettimanale. Che ci sia il tempo di pensare agli errori e all'approccio deficitario soprattutto dal punto di vista mentale che ha visto colpevole la Roma nella gara contro la squadra di Pioli è pressoché scontato. Fonseca non era contento, ovviamente, a fine gara. Anzi, era deluso e delusi erano i giocatori. In soli sette giorni passare da terza a quinta forza del campionato, complici i risultati negativi di Benevento e dell'Olimpico, rischia di minare la tranquillità della squadra, che pure nelle intenzioni vuole reagire fin da subito, visto che fra l'altro di fronte avrà l'arma a doppio taglio di una squadra ferita e in difficoltà come la Fiorentina dell'ex Prandelli, caduta anche a Udine. Domani sera l'incontro del Franchi sarà ancora una volta delicato. La Roma può affrontarlo con (almeno) una certezza in più: con tutta probabilità Marash Kumbulla riprenderà il suo posto da titolare, rilevando Fazio, apparso incerto sia a Benevento che col Milan. Il nazionale albanese ha messo nelle gambe diversi allenamenti da quando è rientrato in gruppo la scorsa settimana e sembra arrivato il suo momento. Un altro rientro in gruppo, già annunciato dallo stesso Paulo Fonseca nell'ultima conferenza stampa prima della partita coi rossoneri, è quello di Chris Smalling. Il difensore ex United nato a Greenwich, alle porte di Londra, si era fermato nella gara casalinga contro il Verona dopo soli 12' di gioco per un problema al bicipite femorale il 31 gennaio scorso. Un mese esatto dopo è tornato a lavorare con i compagni e adesso che la sua presenza, sia numericamente che a livello di leadeship, serve più che mai, Fonseca conta su di lui. La stagione di Smalling fino a questo momento è stata piuttosto travagliata, considerato che il giocatore da quando è stato "riacquistato" in extremis alla fine del mercato estivo (quest'anno autunnale) ha riportato già tre infortuni: una distorsione al ginocchio lo ha tenuto fuori per tutto il primo mese e aveva esordito in campionato il 1° novembre proprio un girone fa, contro la Fiorentina in casa (e tre giorni prima in Europa col Cska in casa). Poi aveva disputato Roma-Genoa e si era fermato di nuovo prima per un'intossicazione alimentare e poi per un'infiammazione al ginocchio (out a Napoli e col Sassuolo), rientrando a Sofia in Coppa e a Bologna in campionato. Fino, appunto, all'Hellas. E ora spera in un girone di ritorno diverso.