Anche Mirante si ferma. Il secondo portiere giallorosso durante l'allenamento mattutino di lunedì scorso ha avvertito il riacutizzarsi di un vecchio problema al ginocchio. Diagnosi: lesione del menisco mediale, confermata da una risonanza di controllo. Così, il portiere ex Bologna è stato sottoposto ieri a Villa Stuart a una meniscectomia mediale selettiva artroscopica su valutazione del professor Mariani e l'intervento è riuscito perfettamente. Da domani inizierà il processo di riabilitazione e al momento la tempistica del suo rientro andrà valutata in base al quadro in evoluzione. A Bergamo quindi ci sarà Fuzato come secondo e sarà aggregato Cardinali dalla Primavera.

A Trigoria continua intanto il lavoro in vista della gara con l'Atalanta in programma sabato sera alle 20.45. La squadra ieri ha iniziato la sessione in palestra dove lo staff tecnico aveva preparato diversi percorsi per potenziare la forza. Successivamente si è passati sul campo dedicandosi alla velocità, con una parte atletica in crescita. Prima della parte tattica, esercitazione tecnica con trasmissione e conduzione del pallone, con intensità crescente e scatti verso il compagno. Poi, con la partita che si avvicina, importante focus sulla parte tattica. Diawara, Zaniolo e Zappacosta hanno proseguito il lavoro di recupero individualmente. Così come Javier Pastore, al secondo giorno consecutivo di una gestione a parte programmata per riprendere condizione atletica.

«Valuterò se cambiare qualcosa», ha detto Fonseca dopo il crollo casalingo contro il Bologna. Il tecnico portoghese sta pensando all'undici titolare con qualche interrogativo, soprattutto sulla linea mediana. Le opzioni non sono tantissime, ma qualcosa si può fare. Con il recupero di Mkhitaryan sulla trequarti non è da escludere che a sostituire Cristante in una speciale staffetta di squalificati sia il rientrante Lorenzo Pellegrini, che arretrerebbe accanto a Veretout. Nell'ipotesi invece di un cambio modulo, con un 4-1-4-1 potrebbe essere avanzato Mancini, come a inizio stagione prima della "riscoperta" di Diawara (Fazio o Cetin si giocherebbero una maglia accanto a Smalling). L'outsider vero però in quel ruolo sarebbe Villar, fresco di presentazione insieme a Perez, sempre più lanciato verso la prima gara da titolare da esterno alto.