Quando la parabola è ascendente, sembra trascinare con sé anche il contorno. Che poi contorno non è, perché se Fonseca può riabbracciare uno dei tre centrocampisti di ruolo fuori da un po' (troppo), la notizia è ottima, non buona: Diawara è di nuovo in gruppo da ieri. L'ex napoletano è tornato ad allenarsi con i compagni proprio all'indomani della sfida con la squadra in cui giocava fino all'ultima stagione. Nessuna coincidenza astrale, semplicemente rispettati i programmi: la prognosi successiva all'infortunio al menisco aveva preventivato un mese di stop per il guineano. E di un mese si è trattato. Ventinove giorni per l'esattezza, dal 6 ottobre scorso, quando dopo mezzora di gara contro il Cagliari (che stava giocando anche molto bene), il mediano si è accasciato a terra da solo, facendo temere il peggio. Le prime diagnosi sono però servite a scongiurare le ipotesi più nefaste: la Roma avrebbe dovuto fare a meno di uno dei suoi centrocampisti di ruolo per un periodo limitato.

Quella contro i sardi era la gara che precedeva la sosta di ottobre, il ritorno di Diawara fra gli arruolabili era stato ipotizzato dopo la sosta successiva, ovvero quella che comincerà dopo il prossimo weekend. Amadou è rientrato ancora prima, allenandosi già ieri con i (pochi) giocatori a disposizione non utilizzati nel match di sabato contro il Napoli. Mentre chi ha disputato la partita ha svolto il consueto lavoro di scarico, dopo aver usufruito del giorno di riposo concesso da Fonseca.

Amadou Diawara @LaPresse

Nel frattempo l'emergenza ha messo in luce Mancini nell'originaria posizione in mezzo al campo (dove però ha giocato soltanto da giovanissimo), che ha addirittura strabiliato nel ruolo. Ma l'ex atalantino e Veretout sono stati costretti agli straordinari per le simultanee assenze di tre quarti di reparto e un possibile cambio per dare fiato alla coppia è senz'altro benedetto a Trigoria. Anche perché fin quando è stato a disposizione del tecnico, Diawara si è dimostrato elemento prezioso. Una sontuosa prestazione a Lecce la sua, in mezzo alle ottime gare nelle prime due giornate di Europa League. Proprio nel torneo continentale il numero 42 tornerà a disposizione, quantomeno per essere inserito nuovamente nella lista dei convocati, anche se nelle coppe i giocatori fra campo e panchina si riducono a diciotto. Ma se non in Germania, Amadou potrebbe riassaporare il campo a Parma. Dove la Roma si sposterà direttamente di ritorno da Moenchengladbach, senza ulteriori spostamenti. La stessa conferenza della vigilia si terrà in Emilia.