E ora testa al Cagliari, speranza per Dybala
La squadra ha dormito a Trigoria, ripresa in mattinata e poi scarico in campo per chi ha giocato al Maradona
(GETTY IMAGES)
Ritiro, poi riposo e poi il Cagliari. Agguantato il pareggio nella rocambolesca partita di Napoli, che prima sembrava persa, poi quasi vinta, poi persa di nuovo e poi riacciuffata nel segno di Balerdi, la Roma è tornata nella Capitale poco dopo la sfida del Maradona e la squadra è rimasta per la notte al “Fulvio Bernardini” di Trigoria. Una sorta di mini ritiro voluto da Gasperini che prevede poi una seduta di allenamento mattuttina nella giornata di oggi, chiaramente di scarico per chi ha giocato a Napoli. Soltanto nel pomeriggio la squadra “romperà le righe”, ma il tempo per riposarsi e smaltire l’importante impegno di campionato è davvero poco perché martedì è già in programma il primo infrasettimanale di questo campionato.
Poche ore per riposarsi, mentre col Napoli è arrivata una nuova risposta importante dal punto di vista caratteriale, oltre che una rinnovata capacità di alzare il ritmo a gara in corso non solo ma anche grazie ai cambi operati dal tecnico. Cristante è tornato dal 1’ e ha giocato per 90’, mentre gli ingressi di Molina e Balerdi (ma anche di Castro, Mora e Ghilardi) hanno ridato frizzantezza e capacità di spingere a una squadra che dopo essere stata in grande difficoltà stava comunque riuscendo a rialzarsi.
Col Cagliari continueranno le rotazioni di Gasperini, mentre a Trigoria si attendono notizie su Dybala, con una lieve speranza che possa accelerare il recupero e tornare ad essere addirittura tra i convocati.
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