Verso Roma-Genoa, scelte obbligate. C’è Castro in attacco
Blocco difensivo con Balerdi; sulle fasce Lulli e Wesley, davanti anche Mora e Soulé alle spalle dell’argentino
(GETTY IMAGES)
Dimenticare in fretta quei 7 minuti di insostenibile follia contro il Real Madrid, scrollarsi di dosso quel peso precipitato in fondo allo stomaco e ripartire, subito e di slancio. Da Mourinho a De Rossi, a rendere tutto sempre molto destablizzante dal punto di visto emotivo. Ma stasera non bisognerà guardare in faccia nessuno (come accaduto anche mercoledì sera), troppo importante tornare a vincere e riprendere la marcia in campionato. Gasperini lo farà in piena emergenza, senza Svilar, Cristante, Koné (tornerà col Sassuolo), Malen e Dybala (affaticamento al polpaccio), gli altri sono chiamati a fare il massimo per ottenere i 3 punti. Questa può essere la grande notte di Castro: una maglia da titolare, la prima in assoluto, lo attende.
Le mosse
Emergenza piena come mai, prima d’ora in stagione, si era vista. Davanti a Gollini dovrebbero trovare spazio Balerdi, Ndicka e Hermoso: Ghilardi cerca spazio, Mancini non è al meglio e anche lo spagnolo va valutato. In mediana agiranno de Roon e Pisilli che hanno due maglie che li attendono, c’è Pellegrini in panchina che può tornare utile in corso d’opera. Sulle fasce Wesley (da valutare anche lui) va verso la conferma a sinistra, sulla destra Molina, che tra Como e Real Madrid ha speso molto, potrebbe riposare inizialmente a favore di Lulli. Davanti le scelte sono praticamente obbligate, con Soulé e Rodrigo Mora alle spalle dell’unico terminale offensivo, Castro. In panchina i giovani Di Nunzio, Camara, Arena e Paratici.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
PRECEDENTE